Le tipologie di mutuo
Scegliere il tasso giusto non è facile. Per questo motivo forniamo un semplice schema che evidenzia gli aspetti fondamentali per operare una scelta.
Quando è consigliabile un mutuo a tasso fisso
Il tasso fisso è, in genere, consigliabile quando:
- si vuole conoscere sin dalla stipula gli importi delle rate, che rimarranno costanti per tutta la durata del mutuo;
- si vuole conoscere l’ammontare complessivo del debito contratto;
- si può contare su un reddito costante;
- si prevede un’ inflazione in crescita.
Quando è consigliabile un mutuo a tasso variabile
Il tasso variabile è consigliabile:
- a chi è più propenso ad accollarsi, oltre all’ammontare complessivo del mutuo, anche il rischio di un possibile aumento del costo del denaro;
- a chi ha un reddito medio-alto;
Quando è consigliabile un mutuo a tasso misto
A chi desidera mantenere la flessibilità del tasso variabile limitando i rischi ed essere comunque tranquillo che la rata non possa aumentare oltre un certo limite, le banche offrono clausole accessorie che pongono un tetto massimo predeterminato, oltre il quale il tasso d’interesse non potrà mai salire, anche se i tassi di interesse dovessero superarlo;
Il tasso misto è consigliabile:
- a chi sottoscrive un mutuo in un periodo di particolare incertezza;
- a chi preferisce non prendere subito una decisione definitiva sul tasso;
- a chi è abbastanza esperto da poter adattare il tasso del mutuo alle future condizioni del mercato.
.
ARTICOLI CORRELATI
Articoli correlati presentati per elenco
► mutuo generalità
► tipologie di mutuo
► mutuo e normative
Articoli correlati presentati per categoria
► mutuo generalità
► tipologie di mutuo
► mutuo e normative
Articoli correlati presentati sotto forma di domanda e risposta
► mutuo generalità
► tipologie di mutuo
► mutuo e normative
.