recuperare … credito

non serve regalare pesce, bisogna insegnare a pescare …

Le sanzioni e il contribuente truffato

con 2 commenti

Nel caso in cui la violazione è dovuta alla condotta illecita di un professionista iscritto negli appositi albi professionali (nei casi previsti dall’articolo 1, comma 1, della legge 11 ottobre 1995, n. 423), il contribuente truffato può chiedere la sospensione delle sanzioni amministrative irrogate per omesso, tardivo o insufficiente versamento di tributi.

Per godere di questa agevolazione il contribuente deve presentare alla Direzione regionale delle Entrate competente per territorio un’istanza in carta libera corredata della copia della denuncia prodotta all’Autorità giudiziaria o all’ufficiale di polizia giudiziaria contro il professionista e dell’attestazione dell’avvenuto pagamento dell’imposta e degli interessi iscritti a ruolo.

Successivamente, se il giudizio penale avviato con la denuncia si conclude con la condanna del professionista, il contribuente truffato beneficia dello sgravio delle sanzioni, il cui pagamento viene intimato al responsabile dell’illecito.

Se l’imputato viene assolto, il contribuente decade dalla sospensione e deve versare, in aggiunta alle ordinarie sanzioni, anche una maggiorazione pari al 50% delle stesse.

Se, infine, il procedimento penale si estingue per amnistia o per prescrizione del reato o, comunque, si conclude con una sentenza nella quale si dichiara di non doversi procedere per motivi processuali, il contribuente, per continuare ad usufruire della sospensione, deve promuovere un’azione di risarcimento del danno davanti al giudice civile.

.

ARTICOLI CORRELATI

Articoli correlati presentati per elenco

cartelle esattoriali
fisco, tasse e contenzioso tributario

Articoli correlati presentati per categoria

cartelle esattoriali
fisco, tasse e contenzioso tributario

Articoli correlati presentati sotto forma di domanda e risposta

cartelle esattoriali
fisco, tasse e contenzioso tributario

.

Per fare una domanda sulle sanzioni previste nel caso in cui il contribuente risulti truffato dal commercialista,  sul contenzioso tributario, su fisco e tasse in genere, sulle cartelle esattoriali clicca qui.

Ricorda, fare una domanda non costa nulla, non farla a volte può costare caro!!!

2 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. sono stata truffata insieme ai componenti della mia famiglia per quattro anni da una commercialista. al momento in cui ci siamo resi conto di tutto sono andata all’agenzia entrate nel tentativo di chiarire il tutto. anche in quel caso mi hanno riferito che potevamo chiedere tramite denuncia la sola sospensione delle sanzioni ma non degli interessi che purtroppo dato che si tratta di imposte del 2003 e 2004 sono molto alti. come mai siamo obbligati a pagare gli interessi che inevitabilmente derivano dal non pagamento effettuato da terzi nei tempi previsti?

    cecilia

    16 Novembre 2008 alle 16:50

    • anche a me purtroppo è capitato di essere raggirato dal commercialista e non sapevo memmeno che vi era una causa in pendenza ha niente è servito il ricorso anzi il mio avvocato mi ha consigliato di pagare l,intera somma prima che arriva la data del processo Siamo inermi ed INCOMPETENTI

      antò

      26 Febbraio 2009 alle 07:02


Lascia un commento