Mutui – ADUSBEF, non bastano rimproveri. Necessarie sanzioni
”I rimproveri del governatore di Bankitalia Mario Draghi che in una lettera ha stigmatizzato i comportamenti illegali degli istituti di credito in merito ai costi sulla portabilita’ dei mutui, la surroga e la cancellazione dell’ipoteca, se non accompagnati da dure sanzioni e da congrui risarcimenti dei danni a favore di 3,2 milioni di famiglie, sono fumo negli occhi”. Lo dice l’Associazione dei consuamtori Adusbef, in un comunicato.
Il decreto Bersani risale al 2 febbraio 2007; quello sulla simmetria dei tassi, che impone una analoga variazione dei tassi sia sui depositi che sugli impieghi in occasione delle manovre BCE, ha consentito un illecito lucro di 6 miliardi di euro al sistema bancario, nonostante sia in vigore dal 4 luglio 2006, ben 22 mesi fa.
Il Governatore Draghi – secondo Adusbef – ”deve inviare immediate ispezioni tese a quantificare con un monitoraggio le illegalita’ ed i comportamenti truffaldini e fraudolenti che hanno arrecato gravissimo nocumento a milioni di famiglie, gia’ alle prese con aumenti medi sulle rate di 180 euro al mese”.
Adusbef e Federconsumatori, che hanno avviato doverose class action contro le banche e la casta dei notai, con moduli di adesione pubblicati sui siti, aspettano quindi che oltre alla lettera, Bankitalia imponga il ripristino della legalita’ violata e doverosi risarcimenti”
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