<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: La agenzia delle entrate spiega in un video come pagare a rate la cartella esattoriale</title>
	<atom:link href="http://gestcredit.wordpress.com/2008/06/28/la-agenzia-delle-entrate-spiega-in-un-video-come-pagare-a-rate-la-cartella-esattoriale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://gestcredit.wordpress.com/2008/06/28/la-agenzia-delle-entrate-spiega-in-un-video-come-pagare-a-rate-la-cartella-esattoriale/</link>
	<description>non serve regalare pesce, bisogna insegnare a pescare ...</description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Jan 2010 17:43:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Ferdinando Onorato</title>
		<link>http://gestcredit.wordpress.com/2008/06/28/la-agenzia-delle-entrate-spiega-in-un-video-come-pagare-a-rate-la-cartella-esattoriale/comment-page-1/#comment-1924</link>
		<dc:creator>Ferdinando Onorato</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 06:58:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gestcredit.wordpress.com/?p=2441#comment-1924</guid>
		<description>Con la direttiva n. 25 del 1° luglio 2008 Equitalia S.p.A. ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla rateazione delle somme, iscritte a ruolo, superiori a 50mila euro, alla luce degli interventi operati con la manovra d’estate (decreto legge n. 112/2008).
 
Con l’abolizione dell’obbligo di rilascio della garanzia fideiussoria, non dovranno più essere richieste né acquisite garanzie, neppure per le istanze di dilazione presentate anteriormente all’entrata in vigore del citato decreto legge; tuttavia, per le dilazioni già concesse continueranno ad applicarsi le garanzie   prestate dagli interessati.
Resta fermo il fatto che l’Agente per la Riscossione è tenuto, comunque, a valutare le eventuali difficoltà economiche del debitore ed il mancato pagamento della prima rata o di due rate successive comporta la decadenza dell’agevolazione.
Permane la valutazione dell’indice di liquidità per società di capitali, cooperative e mutue assicuratrici.
Anche per le scadenze si registra un cambiamento: le rate non scadono più l’ultimo giorno del mese, ma nel giorno di ciascun mese indicato nel provvedimento di accoglimento dell’istanza di dilazione.
Comunque, nel provvedimento di rateazione la data di scadenza della prima rata dovrà continuare ad essere fissata in modo tale da consentire al debitore di disporre di almeno otto giorni lavorativi per effettuare il pagamento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con la direttiva n. 25 del 1° luglio 2008 Equitalia S.p.A. ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla rateazione delle somme, iscritte a ruolo, superiori a 50mila euro, alla luce degli interventi operati con la manovra d’estate (decreto legge n. 112/2008).</p>
<p>Con l’abolizione dell’obbligo di rilascio della garanzia fideiussoria, non dovranno più essere richieste né acquisite garanzie, neppure per le istanze di dilazione presentate anteriormente all’entrata in vigore del citato decreto legge; tuttavia, per le dilazioni già concesse continueranno ad applicarsi le garanzie   prestate dagli interessati.<br />
Resta fermo il fatto che l’Agente per la Riscossione è tenuto, comunque, a valutare le eventuali difficoltà economiche del debitore ed il mancato pagamento della prima rata o di due rate successive comporta la decadenza dell’agevolazione.<br />
Permane la valutazione dell’indice di liquidità per società di capitali, cooperative e mutue assicuratrici.<br />
Anche per le scadenze si registra un cambiamento: le rate non scadono più l’ultimo giorno del mese, ma nel giorno di ciascun mese indicato nel provvedimento di accoglimento dell’istanza di dilazione.<br />
Comunque, nel provvedimento di rateazione la data di scadenza della prima rata dovrà continuare ad essere fissata in modo tale da consentire al debitore di disporre di almeno otto giorni lavorativi per effettuare il pagamento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Equitalia</title>
		<link>http://gestcredit.wordpress.com/2008/06/28/la-agenzia-delle-entrate-spiega-in-un-video-come-pagare-a-rate-la-cartella-esattoriale/comment-page-1/#comment-1770</link>
		<dc:creator>Equitalia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 18:23:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gestcredit.wordpress.com/?p=2441#comment-1770</guid>
		<description>Il decreto legge n. 112, del 25 giugno 2008, pubblicato sul supplemento n. 152 L della G.U. n. 147 del 25 giugno, ha introdotto alcune novità in materia di riscossione

- Nel caso in cui il debitore versi, erroneamente all&#039;agente della riscossione, somme iscritte a ruolo in eccesso (minimo 50 euro in più), Equitalia dovrà notificargli una comunicazione con le modalità di rimborso. Il debitore, per rivendicare il credito, avrà tre mesi di tempo, scaduti i quali le somme saranno versate all&#039;ente creditore e allo Stato. Le risorse confluiranno, insieme ai maggiori prelievi su energia e coop, nel fondo per i meno abbienti istituito con il decreto legge 112/2008.

- Abolito l&#039;obbligo di presentare garanzia (polizza fideiussoria, fideiussione o ipoteca) per la rateazione delle somme iscritte a ruolo superiori a 50mila euro.


- La scadenza delle rate non sarà più fissata all&#039;ultimo giorno del mese; ma sarà individuata, di volta in volta, dall&#039;agente della riscossione all&#039;atto di accoglimento dell&#039;istanza di dilazione.


- Il prezzo di base d&#039;asta del primo incanto, per la vendita dell&#039;immobile espropriato al debitore, si determinerà moltiplicando per tre il valore catastale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il decreto legge n. 112, del 25 giugno 2008, pubblicato sul supplemento n. 152 L della G.U. n. 147 del 25 giugno, ha introdotto alcune novità in materia di riscossione</p>
<p>- Nel caso in cui il debitore versi, erroneamente all&#8217;agente della riscossione, somme iscritte a ruolo in eccesso (minimo 50 euro in più), Equitalia dovrà notificargli una comunicazione con le modalità di rimborso. Il debitore, per rivendicare il credito, avrà tre mesi di tempo, scaduti i quali le somme saranno versate all&#8217;ente creditore e allo Stato. Le risorse confluiranno, insieme ai maggiori prelievi su energia e coop, nel fondo per i meno abbienti istituito con il decreto legge 112/2008.</p>
<p>- Abolito l&#8217;obbligo di presentare garanzia (polizza fideiussoria, fideiussione o ipoteca) per la rateazione delle somme iscritte a ruolo superiori a 50mila euro.</p>
<p>- La scadenza delle rate non sarà più fissata all&#8217;ultimo giorno del mese; ma sarà individuata, di volta in volta, dall&#8217;agente della riscossione all&#8217;atto di accoglimento dell&#8217;istanza di dilazione.</p>
<p>- Il prezzo di base d&#8217;asta del primo incanto, per la vendita dell&#8217;immobile espropriato al debitore, si determinerà moltiplicando per tre il valore catastale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Bellinazzo</title>
		<link>http://gestcredit.wordpress.com/2008/06/28/la-agenzia-delle-entrate-spiega-in-un-video-come-pagare-a-rate-la-cartella-esattoriale/comment-page-1/#comment-1328</link>
		<dc:creator>Marco Bellinazzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 16:54:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gestcredit.wordpress.com/?p=2441#comment-1328</guid>
		<description>Sono stati 90mila, in appena tre mesi, i contribuenti che hanno chiesto di pagare le tasse a rate, usufruendo della chance concessa dal decreto milleproroghe (articolo 36 del Dl 248/07 convertito nella legge 31/08).

Per la dilazione hanno optato, più nel dettaglio, 72.120 persone fisiche e 18.097 persone giuridiche. Una platea molto più grande di quanto fosse preventivabile. I primi rilievi che Equitalia Spa sta conducendo sulle istanze presentate fino al 31 maggio 2008, dunque, segnalano il successo dell&#039;iniziativa tesa a favorire i contribuenti in difficoltà e, per converso, rappresentano un risvolto palese della crisi economica.

La facoltà di accesso alla rateizzazione (fino a un massimo di 72 mesi), infatti, è collegata a uno stato di «temporanea situazione di obiettiva difficoltà» del destinatario della cartella di pagamento. Requisito che deriva, per esempio, da una carenza temporanea di liquidità finanziaria, da una crisi aziendale dovuta a eventi di carattere transitorio, da una riorganizzazione o da una ristrutturazione interna, oppure dalla trasmissione ereditaria dell&#039;obbligazione iscritta a ruolo o dalla contemporanea scadenza di più debiti. Ma la &quot;difficoltà&quot; del contribuente può essere causata anche da una malattia propria o di un familiare o da un licenziamento.

Gli agenti della riscossione, insomma, possono valutare con una certa discrezione le concrete condizioni dei contribuenti. Fermo restando che per le persone fisiche e le ditte individuali nei regimi semplificati la crisi transitoria dovrà essere dimostrata – quando l&#039;importo supera i 5mila euro – attraverso l&#039;Isee (l&#039;indicatore della situazione economica) del nucleo familiare oppure, per le aziende in regime di contabilità ordinaria, alle luce degli indici di liquidità fissati dalla legge fallimentare.
Nei prossimi giorni le analisi dei tecnici di Equitalia offriranno ulteriori elementi, ma il trend di richieste di rateizzazione è in netta crescita, come testimonia l&#039;affluenza, agli sportelli dedicati all&#039;iniziativa, di cittadini e professionisti interessati ad avviare la procedura. 

Al front office di Pisa, per esempio, sono state ricevute finora circa 600 persone in media ogni giorno.
Al boom di domande ha contribuito la cancellazione dell&#039;obbligo di prestare garanzia per ottenere le rateizzazioni dei debiti fiscali superiori ai 50mila euro e la possibilità di frazionare il pagamento delle imposte anche in presenza di un pignoramento, quindi oltre i 60 giorni canonici concessi per &quot;rispondere&quot; a un atto esecutivo dell&#039;Erario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati 90mila, in appena tre mesi, i contribuenti che hanno chiesto di pagare le tasse a rate, usufruendo della chance concessa dal decreto milleproroghe (articolo 36 del Dl 248/07 convertito nella legge 31/08).</p>
<p>Per la dilazione hanno optato, più nel dettaglio, 72.120 persone fisiche e 18.097 persone giuridiche. Una platea molto più grande di quanto fosse preventivabile. I primi rilievi che Equitalia Spa sta conducendo sulle istanze presentate fino al 31 maggio 2008, dunque, segnalano il successo dell&#8217;iniziativa tesa a favorire i contribuenti in difficoltà e, per converso, rappresentano un risvolto palese della crisi economica.</p>
<p>La facoltà di accesso alla rateizzazione (fino a un massimo di 72 mesi), infatti, è collegata a uno stato di «temporanea situazione di obiettiva difficoltà» del destinatario della cartella di pagamento. Requisito che deriva, per esempio, da una carenza temporanea di liquidità finanziaria, da una crisi aziendale dovuta a eventi di carattere transitorio, da una riorganizzazione o da una ristrutturazione interna, oppure dalla trasmissione ereditaria dell&#8217;obbligazione iscritta a ruolo o dalla contemporanea scadenza di più debiti. Ma la &#8220;difficoltà&#8221; del contribuente può essere causata anche da una malattia propria o di un familiare o da un licenziamento.</p>
<p>Gli agenti della riscossione, insomma, possono valutare con una certa discrezione le concrete condizioni dei contribuenti. Fermo restando che per le persone fisiche e le ditte individuali nei regimi semplificati la crisi transitoria dovrà essere dimostrata – quando l&#8217;importo supera i 5mila euro – attraverso l&#8217;Isee (l&#8217;indicatore della situazione economica) del nucleo familiare oppure, per le aziende in regime di contabilità ordinaria, alle luce degli indici di liquidità fissati dalla legge fallimentare.<br />
Nei prossimi giorni le analisi dei tecnici di Equitalia offriranno ulteriori elementi, ma il trend di richieste di rateizzazione è in netta crescita, come testimonia l&#8217;affluenza, agli sportelli dedicati all&#8217;iniziativa, di cittadini e professionisti interessati ad avviare la procedura. </p>
<p>Al front office di Pisa, per esempio, sono state ricevute finora circa 600 persone in media ogni giorno.<br />
Al boom di domande ha contribuito la cancellazione dell&#8217;obbligo di prestare garanzia per ottenere le rateizzazioni dei debiti fiscali superiori ai 50mila euro e la possibilità di frazionare il pagamento delle imposte anche in presenza di un pignoramento, quindi oltre i 60 giorni canonici concessi per &#8220;rispondere&#8221; a un atto esecutivo dell&#8217;Erario.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: karalis</title>
		<link>http://gestcredit.wordpress.com/2008/06/28/la-agenzia-delle-entrate-spiega-in-un-video-come-pagare-a-rate-la-cartella-esattoriale/comment-page-1/#comment-1175</link>
		<dc:creator>karalis</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 14:05:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gestcredit.wordpress.com/?p=2441#comment-1175</guid>
		<description>D.L. 25 giugno 2008, n. 112 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, n. 147 del 25 giugno 2008

art.18. Soppressione delle garanzie per rateazione di importi iscritti a ruolo (art. 83, comma 23)

Relativamente alle dilazioni di pagamento di cui all’art. 19 del d.P.R. n. 602 del 1973 viene eliminato l’obbligo di prestare idonea garanzia bancaria o assicurativa, in presenza di importi iscritti a ruolo superiori a euro 25.822,84.

Viene, quindi, meno anche la possibilità per il Concessionario della riscossione di procedere a riscossione coattiva nei confronti del fideiussore, in caso di
decadenza del contribuente dal beneficio della dilazione.

Detta possibilità viene, tuttavia, fatta salva relativamente alle garanzie già prestate ai sensi del ricordato art. 19</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>D.L. 25 giugno 2008, n. 112 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, n. 147 del 25 giugno 2008</p>
<p>art.18. Soppressione delle garanzie per rateazione di importi iscritti a ruolo (art. 83, comma 23)</p>
<p>Relativamente alle dilazioni di pagamento di cui all’art. 19 del d.P.R. n. 602 del 1973 viene eliminato l’obbligo di prestare idonea garanzia bancaria o assicurativa, in presenza di importi iscritti a ruolo superiori a euro 25.822,84.</p>
<p>Viene, quindi, meno anche la possibilità per il Concessionario della riscossione di procedere a riscossione coattiva nei confronti del fideiussore, in caso di<br />
decadenza del contribuente dal beneficio della dilazione.</p>
<p>Detta possibilità viene, tuttavia, fatta salva relativamente alle garanzie già prestate ai sensi del ricordato art. 19</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
