recuperare … credito

non serve regalare pesce, bisogna insegnare a pescare …

Lo zucchino d’oro – chiedere scusa a Mara? Vedremo, ma prima vogliamo sapere di Michela …

con un commento

Tutti ormai conoscono la storia. Ma facciamo una sintesi per quanti non si fossero messi in ascolto in questi ultimi giorni.

Il fattaccio ha inizio la sera dell’8 luglio. Sabina Guzzanti dal palco di Piazza Navona, riprendendo illazioni circolate nei giorni precedenti sui media, spara: ““A me non me ne frega niente della vita sessuale di Berlusconi. Ma tu non puoi mettere alle Pari opportunità una che sta lì perché ti ha succhiato l’uccello, non la puoi mettere da nessuna parte ma in particolare non la puoi mettere alle Pari Opportunità perché è uno sfregio”.

Apriti cielo! Fioccano reazioni a destra e a manca. Di Pietro riferisce la notizia a Uòlter. Ma questi risponde che la cosa non lo riguarda.

Allora Di Pietro convoca una conferenza stampa e dichiara pubblicamente che Berlusconi è un magnaccia!!

Uòlter, indignato per un comportamento tanto incivile assunto dall’ex pm nei confronti di un avversario politico che merita rispetto e massima considerazione, rompe l’alleanza fra PD e IDV.

Dal canto suo Berlusconi risponde che questi pettegolezzi non lo toccano e che il suo pensiero è unicamente, pacatamente, serenamente e costantemente rivolto a portare avanti l’azione di governo.

L’unica misura che viene adottata da Silvio, per fronteggiare l’indegna gazzarra nata attorno alle voci di un suo presunto menage con la ministra Mara Carfagna, pare sia stata la disposizione che i ministri, ed in particolare le ministre in seno al governo, non avrebbero più dovuto avere, con il Cavaliere, alcun rapporto orale. Ma solo relazioni scritte! E preferibilmente in presenza di testimoni.

Nel frattempo Mara Carfagna sporge querela contro Sabina Guzzanti per gli insulti di Piazza Navona. E riceve numerosi attestati di stima e soliderietà.

“E’ una vergogna!” commenta, a tal proposito, l’amico e vice capogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino.

Anche il presidente del consiglio interviene a difendere Mara Carfagna. Afferma testualmente: “La Carfagna ha santi principi, è una Maria Goretti!”. Noi ne prendiamo atto, seppur con qualche giustificatissima perplessità.

I blog, ovviamente, cominciano a gareggiare nel riportare pettegolezzi più o meno piccanti e nello scrivere post impregnati di sarcasmo ed ironia. Si distinguono, in questa deplorevole competizione “Recuperare credito” e “Bamboccioni alla riscossa”.

Ora, accade che i due bamboccioni si siano pubblicamente pentiti. Ammettono di aver superato abbondantemente la misura. Si cospargono il capo di cenere e invitano tutti coloro che hanno partecipato alla (ingiusta a detta loro) lapidazione mediatica della povera Mara a fare altrettanto.

Scrivono: ” .. siamo davvero andati oltre … da giorni e giorni abbiamo una ministra – sempre lei, la “povera” Mara – al centro di insinuazioni agghiaccianti.”

E, quando riportano le parole oltraggiose pronunciate dalla nefasta Sabina Guzzanti, non menzionano nemmeno l”‘uccello”. Si limitano, utilizzando un linguaggio da educande, a parlare di generiche “prestazioni sessuali”.

E ancora “ .. siccome tutta la storia – o presunta tale, visto che di prove provate del “fattaccio” non ce n’è manco mezza – è finita … noi bamboccioni alla riscossa abbiamo deciso di seguire le orme di chi ci rappresenta. Schierandoci – senza “se” e senza “ma” – con la nostra quasi coetanea e ora ministra.”.

Continuano i due reprobi: “E’ che anche noi – nel nostro piccolissimo – abbiamo molto peccato. E molto abbiamo da farci perdonare.

E quindi invitano gli amministratori di tutta una serie di blog, che hanno riportato le indiscrezioni fellatiche su Mara Carfagna e Silvio Berlusconi, a ritirare lo Zucchino d’oro.

Dal post dei bamboccioni “pentiti” non è chiaro cosa dovremmo farne di questo zucchino. Ma dal contesto dell’articolo si evince che, avendo sbagliato nel dare addosso ad una persona risultata poi (a loro dire) innocente, il consiglio, velatamente sotteso, sia quello di servirsene per espiare. A mò di cilicio!.

A parte la pena comminata che sembra essere un tantino sproporzionata (nel senso che almeno qui su “Recuperare Credito” ci siamo limitate a riportare notizie di stampa, senza entrare nel merito della questione nè emettere sentenze affrettate), prima di fare penitenza (e per me la penitenza potrebbe anche risultare piacevole) vorrei far notare ai due bamboccioni (che si danno anche arie da giornalisti d’assalto, autori di scoop e di indagini esplosive) che in tutta la storia c’è qualcosa che non torna.

Qui su “Recuperare Credito”, lo sanno tutti ormai, siamo fans di Vittoria Michela Brambilla.

Per lei abbiamo supplicato Silvio ed organizzato una petizione popolare perchè potesse ricevere il riconoscimento che, per meriti acquisiti e per capacità politiche, le sarebbe spettato: vale a dire l’ambito incarico ministeriale.

Abbiamo malcelato la delusione quando, solo dopo una serie di continue insistenze e pressioni su Silvio, le è stato conferito solo un semplice sottosegretariato al turismo.

Ci siamo date una spiegazione ascoltando le accuse di Sabina Guzzanti. Tutto quadrava dopo quelle rivelazioni. Due più due riprendeva a fare quattro . “Michela, adesso sappiamo perchè … era il titolo del post con cui ritenevamo di aver finalmente compreso per quali “inconfessabili” motivazioni Silvio, alla fine, avesse preferito Mara a Michela.

E adesso i due bamboccioni pentiti, una coppia che darebbe punti al tandem Daniele Capezzone/Sandro Bondi, vengono qui a dirci che abbiamo sbagliato tutto. Che non era come avevamo pensato. Di Mara, ci dicono “Honi soit qui mal y pense”. Adesso, dopo una conversione ad U che farebbe impallidire Magdi Allam, Jean Toudi e Giuliano Ferrara.

E, ironia della sorte, proprio a noi vengono a dirlo. Proprio a noi amiche e supporter di quella Michela Vittoria Brambilla che, nell’ordine della Giarrettiera è e resta l’unica a poter essere ammessa honoris causa.

Sfidiamo a duello chiunque avesse l’impudenza e la malafede di negarlo, pur dopo aver preso visione del filmato di seguito proposto.

E allora cari bamboccioni, per farla breve, noi di “Recuperare Credito” non ritireremo lo “Zucchino d’oro”. Noi non chiederemo scusa a Mara.

Almeno fino a quando qualcuno di voi non ci avrà spiegato perchè Mara è ministro delle Pari Opportunità e Michela, invece – fondatrice dei Circoli della Libertà e, fino a ieri l’altro, erede designata di Silvio – è solo un semplice sottosegretario al turismo.

E non è finita. Adesso accusano anche la Nostra dolce Michela di essere una debitrice impenitente.

Dedicati a MICHELA …

Michela … cosa ci combini? La rossa di Calolziocorte è diventata nera, nera nera!
Michela Vittoria Brambilla ministro del turismo – Silvio ha finalmente riparato un torto!
… e la nostra Michela colpisce ancora: dopo gli indimenticabili reggicalze ci regala adesso il bonus vacanza
Arriva il bonus vacanze – Grazie Michela …
Quest’anno tutti in vacanza grazie al bonus della nostra Michela!!!
Paolo Guzzanti (il papa’ di Sabina): “Abbasso la mignottocrazia, viva la Repubblica”
Sorpresa: Michela è una di noi …
Mara: “Qualcuna voleva il mio posto” (ma chi, forse Michela?)
Il ministro è fidanzato con me, dice Chantal – E Silvio riprende a sperare …
Per Silvio è oggi un triste giorno – Michela si è fidanzata con Franco
Lo zucchino d’oro – chiedere scusa a Mara? Vedremo, ma prima vogliamo sapere di Michela …
Michela, adesso sappiamo perche’ …
Michela, ce l’abbiamo fatta ….
Una petizione per Michela Vittoria Brambilla ministro
Io non gliela do …….
.

Written by il qualunquista

18 Luglio 2008 a 14:31

Una Risposta

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  1. sicuramente maruzza sarà “”più brava”"

    gianluca

    17 Agosto 2008 alle 11:12


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