Hai domande su fisco e tasse?

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salve avendo un fermo amministativo puo essere tolto co pagamenti ratealizati , grazie
alessandro
30 Giugno 2009 alle 16:32
Certamente può chiedere la rateizzazione della cartella anche in presenza di azione esecutiva come il fermo amministrativo.
Tuttavia, molto probabilmente, il fermo le sarà revocato solo al pagamento dell’ultima rata.
weblog admin
30 Giugno 2009 alle 17:34
salve, per i contribuenti minimi il 20% dell’imposta sostitutiva di fine anno è da aggiungersi alla ritenuta di acconto già versata?
esempio: ritenuta di acconto versata 100; 20% sul reddito 200; …. 200+100 oppure 200-100?
grazie
pierpaolo
30 Giugno 2009 alle 15:38
Deve fare 200-100 ovviamente.
Lei alla fine della fiera deve dare 200. Ne ha già versati 100, quindi le restano da versare altri 100 euro.
luigina mercadante
30 Giugno 2009 alle 15:49
Buongiorno ho potuto notare dai vostri articoli che Iva, irpef e tasse vanno in prescrizione dopo 1 anno dall’anno di riferimento. Ora l’Equitalia ha posto in pignoramento un immobile intestato a me, oltretutto ho dovuto chiedere la rateizzazione (ancora nn mi hanno mandato nessuna risposta) se no l’avrebbero messo in vendita. Vi sono svariate cartelle Iva, Irpef, tasse ecc.. con anno di riferimento 2001, 2002 ecc..in teoria dovrebbero essere in prescrizione?
Grazie Sabrina
Anonimo
30 Giugno 2009 alle 12:47
Guardi che ci dovrebbe essere scritto cinque anni, a cominciare da quello successivo all’anno di riferimento del tributo.
Cioè se la parliamo di tributo del 2001, vanno calcolati come buoni per notifiche di cartelle e/o avvisi di pagamento, gli anni 2002, 2003, 2004, 2005 e 2006.
La prescrizione entra in vigore al 1° gennaio 2007.
weblog admin
30 Giugno 2009 alle 13:14
Vorrei sapere, se nel caso avvenisse un pignoramento a mio carico, i beni di mia moglie, casa, mobili, stipendio, ecc. in regime di separazione dei beni, possono essere oggetto di contesa.Sarei grato di una Vs risposta. Grazie
Giuseppe
30 Giugno 2009 alle 12:40
I beni di sua moglie, in regime di separazione, non corrono alcun rischio.
L’unico problema nasce con i beni (mobili, arredamenti, quadri, valori, gioielli) presenti nella eventuale abitazione comune. In questo caso si risolve con una perizia giurata ed asseverata al tribunale (ovviamente prima che piombi a casa l’ufficiale giudiziario) in cui i singoli oggetti vengono dichiarati di proprietà di sua moglie, o con fatture dettagliate, quando ci sono.
weblog admin
30 Giugno 2009 alle 13:34
Se pago al 21esimo giorno il fermo si annulla da solo?
Ho ricevuto l’avviso in data 10/06, i 20 giorni sono compresi di sabati e domeniche??
Grazie
Tina
30 Giugno 2009 alle 11:11
Difficile si annulli da solo e le suggerirei di non giocare all’ultimo giorno. I giorni sono solari, se non specificato diversamente. Pagare con un giorno di ritardo è come non aver pagato.
weblog admin
30 Giugno 2009 alle 13:29
Buongiorno,
volevo sapere se il credito derivante dall’imposta sostitutiva applicata ai contribuenti minimi sui redditi del 2008 può essere utilizzata in coompensazione per regolarizzare delle ritenute di acconto sempre nel 2008 non pagate a professionisti.
Grazie
rag.robertocairoli@gmail.com
roberto
30 Giugno 2009 alle 10:43
Mi spiace, mi trova completamente impreparato.
weblog admin
30 Giugno 2009 alle 13:43
AD UNA PERSONA FISICA POSSONO ESSERE ATTRIBUITI PIU’ NUMERI DI PARTITA IVA?
Anonimo
30 Giugno 2009 alle 10:36
No, assolutamente.
weblog admin
30 Giugno 2009 alle 13:52
Chiedo se lo Stato (Ministero…..) è tenuto ad applicare il bollo di € 1,81 nei confronti di Equitalia S.p.A., società pubblica (51% Agenzia delle Entrate e 49% INPS), su un atto di pignoramento di crediti verso terzi e contestuale ordine di versamento all’Agente della riscossione (Art, 72 bis D.P.R. 29 settembre 1973, n.602), emesso e notificato da Equitalia al Ministero.
Si richiede cortesemente di citare la normativa collegata alla Vostra risposta.
Nel ringraziare invio miei saluti.
Alvaro
30 Giugno 2009 alle 09:45
Se crede, provi a riproporre il quesito al consulente fiscale, in questa sezione. Forse sarà più fortunato ad ottenere risposta.
weblog admin
30 Giugno 2009 alle 13:46
in seguito al fallimento della mia azienda denominata
bar stadio di lauriola matteo risolto con pagamento integrale di tutti i debiti ed avendo avuto la riabilitazione totale dal tribunale di bari nel 2007 mi e rimasto un credito iva di circa 16.500.00.e possibile chiedere la restituzione di tale importo.preciso che dopo la risoluzione del fallimento non ho piu presentato la dichiarazione dei redditi inquanto non ho avuto occasione di lavoro e vivo a carico di mio figlio lauriola michele in procinto di diventare effettivo nelle ff.aa.
matteo antonio lauriola
30 Giugno 2009 alle 09:20
Le suggerisco di sottoporre il problema al consulente legale, in questa sezione.
weblog admin
30 Giugno 2009 alle 13:52
Buona sera, due domande inerenti alla presentazione della documentazione ISEE e al nucleo familiare.
Sono single, ho un figlio a carico di 13 anni (non riconosciuto dal padre)e un reddito parasubordinato. La mia mia dichiarazione dei redditi 2008 è di 17.790€ e penso possa richiedere agevolazioni scuola, assegni familiari di lavoro parasubordinato e altro, attraverso la presentazione del modello ISEE. E’ del parere?
Fatta questa premessa, la questione del nucleo familiare è la seguente:
per ovvie ragioni convivo nella stessa abitazione dei miei genitori (viventi e pensionati) e nello stato di famiglia compaioni 4 componenti il nucleo familiare: mio padre, mia madre fiscalmente in carico a mio padre), io e mio figlio (in carico alla sottoscritta).
La casa è intestata a mio padre.
lo stato di famiglia così composto in passato mi ha creato seri problemi poichè nelle casistiche non è contemplato il mio profilo. Per la compilazione del modello ISEE, come posso fare?
Ringrazio,
Stefania
stefania
29 Giugno 2009 alle 22:29
Innanzitutto le consiglierei di provvedere appena possibile, alla costituzione presso l’anagrafe di un nucleo familiare, costituito da lei e suo figlio, autonomo anche se convivente con i genitori.
Per quanto riguarda la situazione attuale e l’ISEE le suggerisco di consultare questo articolo.
weblog admin
30 Giugno 2009 alle 05:52
Mi è arrivata una cartella delle agenzie delle entrate
Art.80I84 CP Pretura che devo pagare una sanzione amministrativa, nel 2003 ho vinto la causa con l’inps.
Volevo chiedere cosa posso fare e se la devo pagare
Ringrazio per la risposta
Guido
29 Giugno 2009 alle 20:24
Spiace, ma non sono in grado di rispondere.
weblog admin
29 Giugno 2009 alle 21:31
Gentilissimo consulente le vorrei sottoporre questo quesito che forse sara’ banale ma è per me oggetto di grande curiosita’ anche perche’ vivo la questione sulla mia pelle e nessuno è capace di darmi risposta.In seguito ad un controllo automatizzato relativo alla dichiarazione modello unico 2006 effettuato ai sensi dell’art 36 bis del dpr n. 600 del 1973 e/o dell’art 54 bis del dpr n.633 del 1972 mi è pervenuta una cartella esattoriale con l’indicazione dell’iscrizione a ruolo dei relativi tributi:
1)Irap saldo – omesso o carente versamento
2)Irap interessi per ritardata iscrizione a ruolo -omesso versamento
3)Irap interessi per ritardata iscrizione a ruolo -omesso o carente versamento
4)Irap sanzione ritardati od omessi versamenti-omesso o carente versamento
5)Irap interessi per ritardata iscrizione a ruolo- omesso o carente versamento
6)Irap sanzione ritardati od omessi versamenti-omesso o carente versamento
7)Irap interessi per ritardata iscrizione a ruolo-omesso o carente versamento
8)Irap sanzione ritardati od omessi versamenti-omesso o carente versamento
Per brevita’ non proseguo con l’indicazione delle somme e delle altre voci di tributo.
Il mio quesito è questo :vorrei sapere perche’ ad uno stessa voce di tributo corrispondono sia la dicitura omesso versamento con relativi addebiti che la successiva dicitura omesso o carente versamento con ulteriori relativi addebiti.Perche’ questa distinzione tra omesso versamento e omesso o carente versamento per una stessa voce?Questo punto è proprio al centro del mio interesse.E poi perche’ i punti 3),5),7) e allo stesso modo i punti 4),6),8) si ripetono ma con differenti importi?La cosa si ripete anche per gli altri tributi indicati nella cartella quali Irpef,Addizionale com.irpef,Addizionale regionale Irpef e Iva.Ad es alla voce Iva interessi mi viene addebitato un importo per omesso versamento ed un’altro per omesso o carente versamento.Mi piacerebbe sapere poi come vengono calcolati questi interessi e i relativi compensi di riscossione.La ringrazio anche solo di aver letto questo mio quesito e attendo fiduciosa una sua risposta.Cordiali saluti.Rosa Trovato.
rosa trovato
29 Giugno 2009 alle 19:45
Esiste un sito web che controlli i dati che un contribuente inserisce per la compilazione del mod. 730, ne controlli la corretta formale digitazione e possibilmente ne esegua anche i calcoli della relativa liquidazione?? Grazie per la cortese risposta.
aurelio
29 Giugno 2009 alle 18:15
Ne conosco uno, grazie al quale da anni compilo la dichiarazione dei redditi. Si chiama taxonline.
weblog admin
29 Giugno 2009 alle 19:48
buonasera, vorrei aprire una ditta individuale pero’ non intestandomi a me stesso la partita iva, ma bensi’ a mia moglie. lei gia’ lavora come dipendente nel settore della ristorazione ed è regolare sia dal punto di vista fiscale che contributivo.io svolgo un ‘attivita’ totalmente estranea dalla attivita’ di mia moglie, quindi non esistono rapporti di concorrenza con il titolare di mia moglie. sono anche a conoscenza di regimi fiscali agevolati per le piccole ditte individuali con fatturazione entro i 30000 euro annui. volevo sapere se la cosa è fattibile o se esistono degli intoppi burocratici a livello fiscale. e che incartamenti devo fare oltre la partita iva che vorrei aprire. cordialmente saluto.
davide.
29 Giugno 2009 alle 18:00
Mi spiace, ma il dott. Daniele Miarelli è momentaneamente assente e potrà risponderle solo al suo ritorno.
weblog admin
29 Giugno 2009 alle 20:03
ho ricevuto un avviso per posta ordinaria da parte della Soc. equitalia dove si richiede a mio padre deceduto ilo 26/6/1998 il pagamento di contributi Previdenziali INAIL notificati tramite una cartella il 27/11/1998. E’ prescritta questa cartella o come erede la devo pagare? Se non la devo pagare cosa devo fare?
tabarracci antonella
29 Giugno 2009 alle 15:43
Evidentemente la cartella è stata correttamente notificata a suo padre nel 1998. Adesso dovrebbe essere prescritta, ma in questo caso la società di riscossione potrebbe far valere un allungamento dei termini, essendo stato necessario individuare gli eredi che non hanno esercitato l’eventuale rinuncia.
La questione va valutata anche in relazione all’importo della cartella stessa. Infatti, sarà necessaria l’assistenza legale per un ricorso al Giudice del lavoro.
weblog admin
29 Giugno 2009 alle 16:20
vorrei sapere quanto sono i tempi di prescrizione di una cartella esattoriale
tabarracci antonella
29 Giugno 2009 alle 18:40
La cartella esattoriale è un titolo esecutivo e si prescrive in 10 anni, ma solo se non sono state effettuate azioni esecutive o comunque comunicazioni di messa in mora al destinatario.
rosamunda
29 Giugno 2009 alle 19:07
Salve
Mi è stata concessa la rateizzazione di alcuni ruoli, da pagare in 72 rate. Ho pagato la prima maxirata e le due successiva rate con cadanza mensile. Per motivi di difficoltà momentanea non sono riuscito a pagare le ultime 4 rate. Sono andato alla sede Equitalia e ho chiesto ad un impiegato se potevo presentare una richiesta di pagamento di tutte le rate rimanenti entro 15 giorni ma mi è stato consigliato di non presentare tale domanda, in quanto, pur non essendoci, al momento, nessuna revoca, potrei allertare la burocrazia. Considerato che solo tra 15 giorni posso permettermi di saldare, cosa mi consigliate…??? Grazie
Roberto
29 Giugno 2009 alle 14:22
Le consigliamo di attendere le comunicazioni di Equitalia, per non creare, a lei soprattutto, ulteriori problemi.
Per ora ha perso qualsiasi possibilità di ulteriore rateazione per quei ruoli. Un eventuale saldo dei debiti sarà possibile solo con pagamento in un’unica soluzione.
weblog admin
29 Giugno 2009 alle 16:11
Grazie mille per la veloce risposta
Mi chiedevo, se non fosse possibile, da parte del direttore Equitalia, visti i motivi contingenti, sospendere per altri 15 gg i pagamenti. Si tratta di 11.000,00 euro e non sarò in grado di pagarli tutti insieme. Grazie
Roberto
29 Giugno 2009 alle 16:21
Non credo che il direttore possa interferire nelle procedure. In ogni caso tentar non nuoce.
weblog admin
29 Giugno 2009 alle 16:23
Buongiorno, in riferimento alle cartelle esattoriali: se non vengono pagate, oltre ai vari pignoramenti lo stato può rivalersi anche sui parenti?
Grazie
sabri
29 Giugno 2009 alle 11:35
No signora. Solo dopo la morte la PA si può rivalere sugli eredi del destinatario della cartella (ad esclusione delle cartelle esattoriali derivanti da sanzioni amministrativa come le multe per violazione al CdS).
Ovviamente la PA si può rivalere, anche in vita del destinatario della cartella, sul coniuge in comunione dei beni, nella misura del 50%.
weblog admin
29 Giugno 2009 alle 12:34
grazie per il riscontro.Solo un altro dubbio: se la persona non può pagare le cartelle e quanto pignorato non basta a coprire le tasse e la persona non ha più un’occupazione (quindi non uno stipendio), cosa succede?
sabri
30 Giugno 2009 alle 08:54
buongiorno,
la replica alla mia domanda del 1 maggio u.s.
non è, a tutt’oggi, pervenuta.
C’è un motivo particolare?
Ho sollecitato il 18 maggio.
Vi chiedo solo un breve riscontro per mia conoscenza.
grazie
enzo
29 Giugno 2009 alle 10:07
Evidentemente la sua richiesta è sfuggita alla nostra attenzione e di questo ci scusiamo.
Ma veniamo alle risposte
1) Nel suo 730 non può dichiarare sua figlia a carico.
2) il rigo E2 del 730 può essere compilato dal contribuente che ha sostenuto le spese sanitarie per conto di familiari non fiscalmente a carico, per le quali le relative detrazioni non trovano capienza nell’imposta da questi ultimi dovuta. La parte di detrazioni che non ha trovato capienza nell’imposta del familiare è desumibile dalle annotazioni del mod. 730-3 o dal quadro RN del Modello UNICO di quest’ultimo. Come avrà certamente inteso sua figlia deve però aver presentato la dichiarazione dei redditi.
3) Non può in alcun modo chiedere il rimborso delle tasse pagate da sua figlia. Anche se a quest’ultima fosse stata prelevata un’imposta maggiore di quella dovuta, la compensazione può avvenire solo con la presentazione della dichiarazione dei redditi da parte di sua figlia.
weblog admin
29 Giugno 2009 alle 10:22
E’ la prima volta che faccio la dichiarazione dei rettidi per mio figlio e vorrei una spiegazione sulle nostre proprietà:
la casa con le sue pertinenze dove io abito e quindi è la mia abitazione principale (anche se mio figlio è rientarto nelll’asse ereditario)devono essere dichiarate sull’unico di mio figlio con l’utilizzo 9 oppure non si dichiarano?
lia
29 Giugno 2009 alle 00:00
Nel modello unico presentato da suo figlio devono essere dichiarate le proprietà di suo figlio. Quelle di oggi, non quelle di domani …
weblog admin
29 Giugno 2009 alle 08:13
HO 2 FIGLI,DI CUI UNO MAGGIORENNE,E LE DETRAZIONI AL 50% PER ME SONO 29,00 EURO AL MESE,MIO MARITO NE PRENDE 99,OO CON UNO STIPENDIO MOLTO PIù ALTO.HO CHIESTO SPIEGAZIONI DOVE LAVORO (UNA COOPERATIVA) MA NON HANNO RISPOSTO IN MODO ESAURIENTE.
ANGELA
28 Giugno 2009 alle 22:52
La cosa è sicuramente incongruente, ma con i dati disponibili è impossibile fornire una ipotesi di motivazione.
Innanzitutto suo figlio è maggiorenne, ma se non ha un reddito superiore a 2840 euro risulta ancora a carico.
Può darsi che suo marito percepisca anche le detrazioni per l’altro figlio; oppure è possibile che nella compilazione della dichiarazione che si presenta ad inizio anno al datore di lavoro, per il calcolo delle detrazioni mensili, suo marito abbia commesso qualche errore nell’indicazione dei familiari a carico (includendo anche lei, per esempio).
weblog admin
29 Giugno 2009 alle 08:26
buongiorno mio marito dopo aver fatto domanda nella busta paga d questo mese ha ricevuto gli arretrati degli assegni familiari fino a 5 anni indietro col prossimo 730 dovrò pagare soldi sennò è una fregatura no?
Anonimo
28 Giugno 2009 alle 22:37
No signora, gli arretrati sono soggetti a tassazione separata già soggetta a ritenuta alla fonte e pertanto, stia tranquilla, non si tratta di una fregatura.
weblog admin
29 Giugno 2009 alle 08:07
In data 03/06 c.a ho ricevuto dalla società Equitalia di Foggia S.p.A. una richiesta di pagamento di € 316,46 con riferimento ad una cartella di pagamento del 28/11/2002.La suddetta somma pretesa riguarderebbe: Contributo straordinario Europa anno 1996 ( per € 25.83×2) e IRPEF per € 146,65 sempre come riferimento di addebito il 1996.
Chiaramente non mi è possibile, dato il lungo tempo trascorso, di accertare se da me è stata pagata la cartella in riferimento del 2002.
Vi sarei grato se mi poteste dare indicazioni utili su come comportarmi: eventualmente pagare nuovamente, oppure dato il tempo trascorso non è dovuto più niente.
Con tanti ringraziamenti.
Ermanno
Ermanno
28 Giugno 2009 alle 11:36
Anche la cartella del 2002 risultava prescritta, non solo la comunicazione del 3 giugno.
Deve ricorrere alla Commissione Tributaria Provinciale.
Prima può esperire un tentativo presso gli Uffici Equitalia per chiedere lo sgravio per avvenuta prescrizione del tributo (sia in riferimento alla cartella del 2002 sia per quanto riguarda la comunicazione di giugno).
Per ulteriori informazioni su come effettuare l’eventuale ricorso la invito a consultare gli articoli inerenti che trova in questa sezione.
weblog admin
28 Giugno 2009 alle 11:50
vorrei sapere se mia nonna titolare di pensione INPS di €9.000,00 annuee e redditi fondiari di € 4800.00 annui per il 2008 ha diritto al bonus fiscale. in un patronato mi è stato detto che qualora ci fossero redditi da fabbriati speriori a € 4.500,00 annui pur non superando i 15.000,00 non ne ha diritto in un altro si… ma scusate la legge non dovrebbe essere interpretata du tutti nello stesso modo?
Anonimo
27 Giugno 2009 alle 21:30
Le variabili in gioco sono molte, questa la ragione per cui i pareri sul diritto al beneficio possono essere discordanti.
Per sapere se ha diritto al bonus fiscale, oltre ogni ragionevole dubbio, le suggerisco allora di procedere al test indicato in questo articolo.
weblog admin
27 Giugno 2009 alle 22:23
Buonasera, mi sono resa conto di non aver presentato l’Unico 2008. Ho però regolarmente pagato le tasse tramite F24. Come posso sistemare la situazione? Grazie Shatzy
Anonimo
27 Giugno 2009 alle 18:11
Non può rimediare. Avendo effettuato il pagamento dell’imposta dovuta le sarà applicata, in sede di verifica, una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 258,00 a euro 2.065,00.
weblog admin
27 Giugno 2009 alle 20:29
Buongiorno, mi sono accorta di aver presentato ricorso al Giudice di Pace , contro una cartella esattoriale regolarmente accettata e iscritta a ruolo, oltre i termini di 30 giorni. Da aprile non mi è ancora arrivata alcuna convocazione per udienza, sapete dirmi cosa succede? Devo pagarla o aspettare comunque l’udienza dove verrà rigettato ricorso?
Grazie
Teresa
teresa
27 Giugno 2009 alle 15:46
Il ricorso presentato oltre i termini (anche di un solo giorno) non è ricevibile.
Per una cartella esattoriale originata da una sanzione amministrativa (multa) si può presentare opposizione entro 30 giorni al Giudice di Pace.
Temo che lei dovrà pagare.
weblog admin
27 Giugno 2009 alle 17:18