Archive for Ottobre 1st, 2008
Abbattimento della base imponibile per assegnazione di alloggio a socio di cooperativa
Mi riferisco al mio quesito del 4.9.2008 e alla V/S risposta del 05.09.2008 inerente l’abbattimento della base imponibile per assegnazione di alloggio a socio di cooperativa. L’art.2 – 6° comma – del D.L. nr.564/1994 recita: “Le assegnazioni di seconde case a favore dei soci delle cooperative cessano di essere agevolate. Conseguentemente, nell’art.3 -commi 2 e 3, del Decreto Legge 27 aprile 1990 nr.90, convertito, con modificazioni, dalla Legge 26 giugno 1990, nr.165, dopo le parole: “di alloggi” sono inserite le seguenti: “adibiti ad abitazione principale”.
L’alloggio in argomento è già stato adibito ad abitazione principale, con il requisito della residenza nell’alloggio stesso,e, pertanto, ritengo che l’iva aliquota 10% (e non dicesi non 4% in quanto già usufruito per acquisto agevolato) debba applicarsi sul 50% della base imponibile su alloggio costruito in diritto di superficie.
Ringrazio cordialmente per la risposta. Rosario.
Se mi ricordo il quesito iniziale…secondo me no in questo caso (cioè non puoi applicare il 10% sul 50%), xchè la legge dice espressamente che x gli immobili adibiti ad abitazione principale si sconta questa agevolazione. Ma tu, il 4% lo hai già scontato,sei già proprietario di un immobile adibito ad abitazione principale,o sbaglio?? Quindi,secondo me il 10% va su tutto l’intero, il 100%.
Commento di consulente fiscale | Mercoledì, 1 Ottobre 2008
Salve, mio padre è morto 6 mesi fa, io mia sorella e mia madre abbiamo accettato l’eredità con beneficio d’inventario
Salve, mio padre è morto 6 mesi fa, io mia sorella e mia madre abbiamo accettato l’eredità con beneficio d’inventario visto che io e mia sorella abbiamo figli minori.
Ci siamo rivolti da un avvocato che di conseguenza ha svolto tutta la procedura indicata dalla legge. I debiti superano i crediti e di gran lunga. Il lavoro di mio padre consisteva nel commercio ambulante. La mia domanda : è possibile, dopo che il giudice abbia autorizzato la vendita di tale azienda, a noi eredi, il prossimo anno ci vengono notificate tasse da pagare di tale vendita? a me personalmente mi sembra fantascienza
“Gli eredi rispondono in solido delle obbligazioni tributarie il cui presupposto si è verificato anteriormente alla morte del dante causa” (art.65 dpr 600/73)…se ti può essere d’aiuto.
Commento di consulente fiscale | Mercoledì, 1 Ottobre 2008
Salve, sono un novello amministratore di condominio
Salve, sono un novello amministratore di condominio, gradirei sapere che tipologia di spese dovrò affrontare a livello fiscale e previdenziale e di quale entità per aprire una società.
grazie
Mario Biondi and the High Five Quintet – Handful of Soul
Ascolto spesso la radio mentre sono in auto. Talvolta lo faccio distrattamente, ma a volte, inevitabilmente, vengo attratto dai motivi più accattivanti ed interessanti. Così mi capita più volte di ascoltare una voce un tantino roca e profonda che mi sembra famigliare. Mi scervello un po’ e penso: “sarà qualcosa di Barry White ? Impossibile, il mostro sacro della musica disco e soul degli anni ‘80 è morto qualche tempo fa e non si è mai dilettato, che io sappia, di groove o acid jazz.
Sarà allora Chris Rea, ritornato sulle scene dopo tanti anni con qualcosa di insolito per il suo genere”. Mi sbagliavo: non pensavo che This Is What You Are fosse il fortunato hit di un siciliano, tal Mario Biondi. Ho ascoltato Handful of Soul, il disco che il nostro Mario ha realizzato alla fine dell’anno appena trascorso in compagnia dell’High Five Quintet.
Si tratta di un lavoro di altissima levatura, anche perché le qualità tecniche della voce e degli altri musicisti sono decisamente di livello.
Contrordine: possiamo dormire sonni tranquilli!

Sulla difficile posizione delle banche interviene Silvio Berlusconi: «Gli italiani non perderanno i loro soldi» assicura il presidente del Consiglio. «Non consentirò attacchi speculativi alle nostre banche» aggiunge il premier da Napoli, dove si trova per un vertice sull’emergenza rifiuti.
Il Cavaliere, ovviamente, segue con preoccupazione la tempesta finanziaria che ha investito Wall Street e che sta producendo i suoi effetti anche sulla Borsa italiana.
Per questo, assicura, si impegna a lavorare per impedire attacchi ai nostri istituti di credito. Ma nello stesso tempo, promette che non saranno toccati i soldi depositati dagli italiani. «Non facciamoci prendere dalla paura e dal panico – aggiunge più tardi -. L’Italia è un popolo di risparmiatori, di gente concreta che lavora». Non ci sono elementi di preoccupazioni per il nostro Paese, ma chiaramente «sono preoccupato» per le possibili speculazioni.
Buongiorno ho fatto un mutuo a tasso variabile per l’acquisto della prima casa con Unicredit nel maggio del 2006
Buongiorno ho fatto un muto a tasso variabile per l’acquisto della prima casa con Unicredit nel maggio del 2006: visto il continuo alzarsi dei tassi a settembre 2007 ho deciso di rinegoziare il mutuo sempre nella stessa banca mantenendo la stessa durata e abbassando lo spread senza prendere soldi aggiuntivi ottenendo il tasso fisso.
Mi sono state chieste 1000 euro di spese di rinegoziazione che sia il mio commercialista che un mio amico avvocato mi hanno detto essere assolutamente eccessive visto che non è intervenuto un notaio ed è stata una scrittura privata interna.
Qual’è il suo parere?
Ringraziando anticipatamente porgo distinti saluti
MichelaCommento di Michela | Mercoledì, 1 Ottobre 2008
Funzionari della Agenzia delle Entrate cancellavano i debiti dei contribuenti – peccato non averlo saputo prima …
Tangenti per annullare i debiti: Manette ai furbetti del Fisco
La Guardia di Finanza di Milano ha arrestato tre funzionari dell’Agenzia delle Entrate e un imprenditore, accusati, a vario titolo, di truffa informatica e corruzione, nell’ambito di un’indagine coordinata dai pm Francesco Prete e Paola Pirrotta.
I quattro sarebbero stati protagonisti di un sistema per cui alcuni contribuenti pagavano delle tangenti ai funzionari al fine di vedersi cancellati i debiti. Gli impiegati dell’Agenzia delle Entrate avrebbero inserito dei dati fasulli nel sistema informatico e avrebbero annullato le posizioni debitorie dei contribuenti. I fatti oggetto dell’indagine, che aveva gia’ portato, nei mesi scorsi, all’arresto di un altro funzionario dell’Agenzia, di due commercialisti e un investigatore privato, risalgono al biennio 2005-2006.
L’emerdamento

Alla fine, dopo essere stato più volte annunciato, è uscito. Brunetta ha finalmente visto approvato dagli altri ministri del governo il suo emendamento, o meglio emerdamento, visto il contenuto, alla manovra finanziaria.
L’emerdamento si compone di 6 commi.
Il primo abroga tutte le norme sulla stabilizzazione dei precari delle finanziarie 2007 e 2008 (ad esclusione di quelle sui vigili del fuoco, gli unici che potranno continuare ad essere stabilizzati).
Il secondo sostiene che – quindi – tutti i contratti a termine si chiudono alla scadenza e, in mancanza di un termine (come nel caso degli “stabilizzandi”) si chiudono 90 giorni dopo l’approvazione della legge.
Miliardi dei contribuenti sprecati a Milano per lo sportello Marco Biagi
Tre anni per trovare lavoro a 32 persone. E il tutto spendendo quattro milioni di euro dei sette stanziati. Gli sportelli Marco Biagi dovevano dare uno stipendio ai milanesi più sfortunati.
Quelli a cui la città del lavoro volta le spalle: ultracinquantenni licenziati, disoccupati da almeno un anno, persone sole con figli a carico ma senza un impiego.
Dopo tre anni l’esperienza si è chiusa. In modo deludente. Gli «sportelli Marco Biagi» non esistono più. Le vetrofanie con il nome del giuslavorista ucciso dalle nuove Brigate rosse sono state tolte nel marzo scorso dalle sedi di via Savona e via Satta, a Quarto Oggiaro.
Effetto mutui sulla rete Gabetti – saranno licenziati 300 dipendenti
Un taglio di circa 300 dipendenti sui 670 complessivi, in percentuale il 45 per cento. La decisione presa a Milano dal consiglio di amministrazione di Gabetti property solutions coinvolge, oltre i 102 responsabili delle agenzie di proprietà – che entro 18 mesi verranno sostituite da negozi in franchising – altri 200 dipendenti e 200 collaboratori. Il titolo ha reagito con un ribasso del 2,41%.
Finisce un’epoca. Negli anni ‘50 Giovanni Gabetti fonda a Torino la prima agenzia di intermediazione immobiliare, rivolta prevalentemente al mercato residenziale. Ora, dopo 60 anni, l’amministratore delegato Ugo Giordano appone una croce sulla rete di agenzie di proprietà, meno redditizie delle oltre 600 strutture in franchising.

































