<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il piano Paulson: un regalo alle banche</title>
	<atom:link href="http://gestcredit.wordpress.com/2008/10/05/il-piano-paulson-un-regalo-alle-banche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://gestcredit.wordpress.com/2008/10/05/il-piano-paulson-un-regalo-alle-banche/</link>
	<description>non serve regalare pesce, bisogna insegnare a pescare ...</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Jul 2009 16:50:42 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: karalis</title>
		<link>http://gestcredit.wordpress.com/2008/10/05/il-piano-paulson-un-regalo-alle-banche/comment-page-1/#comment-4731</link>
		<dc:creator>karalis</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 16:06:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gestcredit.wordpress.com/?p=14240#comment-4731</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;

Il terremoto economico mondiale non è affatto passato, anzi, “siamo ancora alla fine del principio”: ne è convinto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti che è intervenuto a un dibattito alla festa della Libertà a Milano. “Come tutte le crisi - ha aggiunto - è difficile dire in che fase siamo”. 

&lt;/blockquote&gt;

Per una volta sono d&#039;accordo con Tremonti!

&lt;blockquote&gt;

Secondo Tremonti “quando questa crisi finirà il mondo sarà diverso perché sarà più basato sul lavoro che sulla finanza”.

&lt;/blockquote&gt;

Speriamo allora che questo sia solo l&#039;inizio.

Un bel repulisti (ci vorrebbe anche nel mondo politico e non solo in quello finanziario) e ricominiciamo ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p>Il terremoto economico mondiale non è affatto passato, anzi, “siamo ancora alla fine del principio”: ne è convinto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti che è intervenuto a un dibattito alla festa della Libertà a Milano. “Come tutte le crisi &#8211; ha aggiunto &#8211; è difficile dire in che fase siamo”. </p>
</blockquote>
<p>Per una volta sono d&#8217;accordo con Tremonti!</p>
<blockquote>
<p>Secondo Tremonti “quando questa crisi finirà il mondo sarà diverso perché sarà più basato sul lavoro che sulla finanza”.</p>
</blockquote>
<p>Speriamo allora che questo sia solo l&#8217;inizio.</p>
<p>Un bel repulisti (ci vorrebbe anche nel mondo politico e non solo in quello finanziario) e ricominiciamo &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giulio Tremonti</title>
		<link>http://gestcredit.wordpress.com/2008/10/05/il-piano-paulson-un-regalo-alle-banche/comment-page-1/#comment-4730</link>
		<dc:creator>Giulio Tremonti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 15:59:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gestcredit.wordpress.com/?p=14240#comment-4730</guid>
		<description>Il terremoto economico mondiale non è affatto passato, anzi, &quot;siamo ancora alla fine del principio&quot;: ne è convinto il ministro dell&#039;Economia Giulio Tremonti che è intervenuto a un dibattito alla festa della Libertà a Milano. &quot;Come tutte le crisi - ha aggiunto - è difficile dire in che fase siamo&quot;. Secondo Tremonti &quot;quando questa crisi finirà il mondo sarà diverso perché sarà più basato sul lavoro che sulla finanza&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il terremoto economico mondiale non è affatto passato, anzi, &#8220;siamo ancora alla fine del principio&#8221;: ne è convinto il ministro dell&#8217;Economia Giulio Tremonti che è intervenuto a un dibattito alla festa della Libertà a Milano. &#8220;Come tutte le crisi &#8211; ha aggiunto &#8211; è difficile dire in che fase siamo&#8221;. Secondo Tremonti &#8220;quando questa crisi finirà il mondo sarà diverso perché sarà più basato sul lavoro che sulla finanza&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: karalis</title>
		<link>http://gestcredit.wordpress.com/2008/10/05/il-piano-paulson-un-regalo-alle-banche/comment-page-1/#comment-4728</link>
		<dc:creator>karalis</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 15:46:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gestcredit.wordpress.com/?p=14240#comment-4728</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;

Ora gli statunitensi passano come degli avventati, dei pazzerelli, degli ingenui: non come un sistema dove a ogni cittadino sono concesse possibilità che noi comunque ci sogniamo, dove i soldi si prestano giust’appunto a chi ne ha bisogno, dove tutti possono comprarsi una casa e dove la crisi dei subprime resterà in ogni caso una goccia nel mare dell’economia più dinamica e avanzata che resti disponibile su piazza.

&lt;/blockquote&gt;

Vedremo!

Secondo me finisce invece male, con il Main Street con le pezze al culo a mendicare qualche cent al coreano, al cinese, all&#039;indiano ....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p>Ora gli statunitensi passano come degli avventati, dei pazzerelli, degli ingenui: non come un sistema dove a ogni cittadino sono concesse possibilità che noi comunque ci sogniamo, dove i soldi si prestano giust’appunto a chi ne ha bisogno, dove tutti possono comprarsi una casa e dove la crisi dei subprime resterà in ogni caso una goccia nel mare dell’economia più dinamica e avanzata che resti disponibile su piazza.</p>
</blockquote>
<p>Vedremo!</p>
<p>Secondo me finisce invece male, con il Main Street con le pezze al culo a mendicare qualche cent al coreano, al cinese, all&#8217;indiano &#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: filippo Facci</title>
		<link>http://gestcredit.wordpress.com/2008/10/05/il-piano-paulson-un-regalo-alle-banche/comment-page-1/#comment-4723</link>
		<dc:creator>filippo Facci</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 13:59:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gestcredit.wordpress.com/?p=14240#comment-4723</guid>
		<description>Faremo la fila in banca per dirvi grazie, di questo passo: grazie banche italiane, grazie della vostra «solidità», grazie di aver «perseguito una politica di maggiore robustezza patrimoniale» per tutti questi anni.

Avete fatto bene a comportarvi come quei noti strozzini che siete, a farci pagare i tassi d’interesse più alti del mondo, a chiedere garanzie impossibili, a prestare i soldi solo a chi non ne ha bisogno, a contribuire al rallentamento della nostra economia: è la solidità dell’inerzia, è la vostra storica inefficienza e tignosità riverniciata col celeste colore della virtù.

Ecco perchè eravamo costretti a tutte quelle umilianti anticamere per strapparvi uno straccio di mutuo a interessi da rapina, ecco perchè per avere un prestito dovevamo sottostare a perizie e controlli come neanche i camorristi: è perchè avevate previsto tutto. Da mezzo secolo.

Ora gli statunitensi passano come degli avventati, dei pazzerelli, degli ingenui: non come un sistema dove a ogni cittadino sono concesse possibilità che noi comunque ci sogniamo, dove i soldi si prestano giust’appunto a chi ne ha bisogno, dove tutti possono comprarsi una casa e dove la crisi dei subprime resterà in ogni caso una goccia nel mare dell’economia più dinamica e avanzata che resti disponibile su piazza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Faremo la fila in banca per dirvi grazie, di questo passo: grazie banche italiane, grazie della vostra «solidità», grazie di aver «perseguito una politica di maggiore robustezza patrimoniale» per tutti questi anni.</p>
<p>Avete fatto bene a comportarvi come quei noti strozzini che siete, a farci pagare i tassi d’interesse più alti del mondo, a chiedere garanzie impossibili, a prestare i soldi solo a chi non ne ha bisogno, a contribuire al rallentamento della nostra economia: è la solidità dell’inerzia, è la vostra storica inefficienza e tignosità riverniciata col celeste colore della virtù.</p>
<p>Ecco perchè eravamo costretti a tutte quelle umilianti anticamere per strapparvi uno straccio di mutuo a interessi da rapina, ecco perchè per avere un prestito dovevamo sottostare a perizie e controlli come neanche i camorristi: è perchè avevate previsto tutto. Da mezzo secolo.</p>
<p>Ora gli statunitensi passano come degli avventati, dei pazzerelli, degli ingenui: non come un sistema dove a ogni cittadino sono concesse possibilità che noi comunque ci sogniamo, dove i soldi si prestano giust’appunto a chi ne ha bisogno, dove tutti possono comprarsi una casa e dove la crisi dei subprime resterà in ogni caso una goccia nel mare dell’economia più dinamica e avanzata che resti disponibile su piazza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuda.it</title>
		<link>http://gestcredit.wordpress.com/2008/10/05/il-piano-paulson-un-regalo-alle-banche/comment-page-1/#comment-4714</link>
		<dc:creator>Giuda.it</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 07:21:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gestcredit.wordpress.com/?p=14240#comment-4714</guid>
		<description>Solo per Giuda, ecco i punti cardine del piano per arginare la crisi della banche americane fortemente voluto da Bush, così tanto sostenuto da aver addirittura ingaggiato Jerry Scotti a presentare una puntata del nuovo show &#039;Chi vuol rimanere milionario?&#039; durante la seduta del Senato USA: a ogni punto del piano approvato, il noto presentatore chiedeva: &quot;l&#039;accendiamo?&quot;.

Giuda è riuscito ad avere in gran segreto le otto regole d&#039;oro che porteranno l&#039;economia a un nuovo guizzo, tentando così di sfondare il muro del suono della ripresa economica.


# Dal mese di novembre 2008, per tutto il periodo della crisi, avranno validità in corso anche le banconote del Monopoli, in tutti i tagli e colori.

# L&#039;economia americana interna avrà nuove solidi fondamenta su un&#039;innovativa forma finanziaria, il baratto.

# Wall Street non è mai esistita.

# Saranno garantiti i depositi di molti risparmiatori e le loro azioni: si garantiscono con un certo ottimismo le &#039;dare&#039; e &#039;fare&#039;, dopo un&#039;attenta analisi le &#039;baciare&#039;, le &#039;lettera&#039; e le &#039; testamento&#039;, solo in caso di miracolo ma senza promettere nulla le azioni di banche o compagnie assicurative.

# Una volta arrivati a toccare il fondo con il sedere per terra, ai manager delle aziende che rischiano il fallimento verrà fatta ascoltare &#039;La forza della vita&#039; di Paolo Vallesi, così da poter ispirare fiducia e ottimismo durante le loro ore di lavoro.

# Credibilità e sostegno alla finanza creativa: ogni cento azioni di derivati acquistate, in regalo un quadro di Andy Warhol, una tela di Vincent Van Gogh, o un calendario di Pamela Anderson.

# Nuovi esperti a capo dell&#039;economia: per i prossimi quattro anni la gestione dei flussi finanziari verrà affidata al famoso illusionista David Copperfield, mentre per le previsioni a medio e lungo periodo ci si affiderà alla consulenza del Mago Otelma e alle profezie di Montezuma.

# In caso di pareggio di bilancio statale si giocheranno i play-off.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Solo per Giuda, ecco i punti cardine del piano per arginare la crisi della banche americane fortemente voluto da Bush, così tanto sostenuto da aver addirittura ingaggiato Jerry Scotti a presentare una puntata del nuovo show &#8216;Chi vuol rimanere milionario?&#8217; durante la seduta del Senato USA: a ogni punto del piano approvato, il noto presentatore chiedeva: &#8220;l&#8217;accendiamo?&#8221;.</p>
<p>Giuda è riuscito ad avere in gran segreto le otto regole d&#8217;oro che porteranno l&#8217;economia a un nuovo guizzo, tentando così di sfondare il muro del suono della ripresa economica.</p>
<p># Dal mese di novembre 2008, per tutto il periodo della crisi, avranno validità in corso anche le banconote del Monopoli, in tutti i tagli e colori.</p>
<p># L&#8217;economia americana interna avrà nuove solidi fondamenta su un&#8217;innovativa forma finanziaria, il baratto.</p>
<p># Wall Street non è mai esistita.</p>
<p># Saranno garantiti i depositi di molti risparmiatori e le loro azioni: si garantiscono con un certo ottimismo le &#8216;dare&#8217; e &#8216;fare&#8217;, dopo un&#8217;attenta analisi le &#8216;baciare&#8217;, le &#8216;lettera&#8217; e le &#8216; testamento&#8217;, solo in caso di miracolo ma senza promettere nulla le azioni di banche o compagnie assicurative.</p>
<p># Una volta arrivati a toccare il fondo con il sedere per terra, ai manager delle aziende che rischiano il fallimento verrà fatta ascoltare &#8216;La forza della vita&#8217; di Paolo Vallesi, così da poter ispirare fiducia e ottimismo durante le loro ore di lavoro.</p>
<p># Credibilità e sostegno alla finanza creativa: ogni cento azioni di derivati acquistate, in regalo un quadro di Andy Warhol, una tela di Vincent Van Gogh, o un calendario di Pamela Anderson.</p>
<p># Nuovi esperti a capo dell&#8217;economia: per i prossimi quattro anni la gestione dei flussi finanziari verrà affidata al famoso illusionista David Copperfield, mentre per le previsioni a medio e lungo periodo ci si affiderà alla consulenza del Mago Otelma e alle profezie di Montezuma.</p>
<p># In caso di pareggio di bilancio statale si giocheranno i play-off.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
