recuperare … credito

non serve regalare pesce, bisogna insegnare a pescare …

Debiti e regime di comunione dei beni – domande e risposte

con 9 commenti

Quali sono i beni personali che non rientrano nella comuni­one?

a. I beni di proprietà del coniuge prima del matrimonio.
b. I beni ricevuti dopo il matrimonio per donazione o eredità.
c. I beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge.
d. I beni che servono all’esercizio della professione di ciascun coniuge.
e. I beni ottenuti in risarcimento di un danno e la pensione di invalidità.
f. I beni acquistati con il ricavato proveniente dalla vendita dei beni personali o con il loro scambio.

Nei casi c, d e f sopra indicati, l’esclusione dalla comuni­one deve risultare dall’atto di acquisto, se di esso ha fatto parte anche l’altro coniuge; se non risulta l’esclusione, il bene è comune.

I proventi del lavoro di ciascun coniuge o i frutti dei beni personali fanno parte della comunione?

No, perché la comunione dei beni riguarda ciò che si acquista e non i mezzi con cui si acquista. Però, se al momento dello scioglimento della comunione esistono dei risparmi, questi devono essere divisi in parti uguali fra i coniugi.


Le aziende rientrano nella comunione legale dei beni?

Sì, purché siano gestite da entrambi i coniugi e siano state costituite dopo il matrimonio.

In caso di debiti, i creditori possono rifarsi sui beni in comuni­one?

Sì, se i debiti riguardano:

a. Pesi e oneri gravanti sui beni comuni al momento dell’acquisto (mutui, ipoteche, ecc.).
b. Carichi dell’amministrazione dei beni stessi (per esempio le spese condominiali).
c. Spese per il mantenimento della famiglia e l’istruzione ed educazione dei figli; inoltre tutte le spese compiute nell’interesse della famiglia.
d. Ogni altro impegno economico preso in comune accordo dai coniugi.

Quali beni rientrano nella comuni­one legale?

Quelli acquistati durante il matrimonio, ad eccezione dei beni personali. I beni sono comuni indipendentemente da quale dei due coniugi abbia effettuato l’acquisto e il pagamento.

Se un bene è intestato a uno solo dei due coniugi è ugualmente di proprietà di tutti e due?

Sì, se acquistato in regime di comuni­one legale.

Che cosa succede se i beni comuni non sono sufficienti a coprire i debiti comuni?

I creditori possono agire sui beni personali di ciascun coniuge, per un ammontare pari alla metà del credito.

Che cosa succede se si tratta di debiti personali di un coniuge?

Quando i beni personali del coniuge non coprono l’ammontare del debito, i creditori possono rifarsi sui beni della comunione, nei limiti della quota del coniuge debitore (la metà).

.

ARTICOLI CORRELATI
Articoli correlati presentati per elenco
assegni e cambiali
carte di credito e di debito
consigli al debitore
contratti di prestito
CRIF e cattivi pagatori
debiti e sovraindebitamento
protesti e protestati
recupero crediti
servizi bancari
tutela del consumatore
usura
Articoli correlati presentati per categoria
assegni e cambiali
carte di credito e di debito
consigli al debitore
contratti di prestito
CRIF e cattivi pagatori
debiti e sovraindebitamento
protesti e protestati
recupero crediti
servizi bancari
tutela del consumatore
usura
Articoli correlati presentati sotto forma di domanda e risposta
assegni e cambiali
carte di credito e di debito
consigli al debitore
contratti di prestito
CRIF e cattivi pagatori
debiti e sovraindebitamento
protesti e protestati
recupero crediti
servizi bancari
tutela del consumatore

.

Per porre una domanda su debiti e regime di comunione dei beni, sui debiti in genere e su tutti gli argomenti correlati clicca qui.

Ricorda, fare una domanda non costa nulla, non farla a volte può costare caro!!!

9 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Sono in regime di comunione dei beni e circa tre anni fa ho acquistato unitamente ad un amico, il 50 % della proprietà di un rudere con l’intento di ristrutturarlo per poi rivenderlo e lucrare la differenza. Ovviamente la mia quota di proprietà è anche di mia moglie essendo in regime di comunione legale; ora, giacchè il mio amico ha necessità di vendere la sua quota, mi chiedo: esiste la possibilità di acquistarla senza che essa ricada in comunione dei beni? In che modo dovrei agire per rendere solo mio questo 50% acquistato? (Ovviamente l’altra metà già in ns possesso resterebbe di entrambi). Ciò in considerazione del fatto che esclusivamente col mio stipendio (quasi il doppio di quello di mia moglie) pagherei il mutuo occorrente per effettuare l’acquisto. Qualcuno mi suggeriva che basta dichiarare al notaio che il bene non rientra in comunione in quanto pagato esclusivamente dal sotto scritto. E’ proprio cosi? Grazie

    Anonimo

    17 Agosto 2009 alle 10:57

  2. Ho comprato una villetta intestando a mia moglie con i
    nostri guadagni di lavoro. Leei era vedova con due figli sullo strumento ho detto che erano tutti i risparmi di mia moglie. poi lei e morta. Ora la propreta’ come si divede con i figli?
    Parte uguale o a me toccano i tre terzi?

    Manfredi

    2 Giugno 2009 alle 10:10

  3. buon giorno,
    mio marito è stato titolare di una ditta individiale dal 1996 al 2002:noi siamo sposati dAl 1993 e abbiamo la comunione dei beni. nel corso di questo anni sono arrivate numerose cartelle esattoriali relative alla ditta. ultimamente poi è arrivata una ingiunzione di pagamento. non riusciamo a pagare gli importi richiesti e vorrei sapere qual è il mio rischio personale considerato che siamo in affitto e inoltre nn abbiamo alcuna proprietà. lavoriamo come dipendenti e l’autovettura è intestata a me. nn riesco a capire come possiamo rientrare nella situazione debitoria: nn possediamo nulla ad eccezione dell’autovettura (intestata a me) e mobili ed elettrodomestici (del nostro apppartamento in affitto). la ditta era stata chiusa perchè poco produttiva ma nn eravamo arrivati al fallinìmento
    grazie
    mar print

    mar print

    28 Marzo 2009 alle 23:30

  4. salve, vorrei chiedere sulla separazione dei beni , io e mio marito abbiamo deciso di sciogliere comunione dei beni . e si é fatto prestare dalla banca i soldi , mi chiedo se questi debiti devo pagarli anch ‘io ?? anche se non gli ho sfruttati ?!

    mary

    17 Marzo 2009 alle 10:27

    • Mary, dovresti riproporre il quesito nella sezione curata dal nostro consulente legale, avv. Federica Del Monte. Cioè qui.

      weblog admin

      17 Marzo 2009 alle 11:11

  5. buongiorno,mi chiamo Andrea e vorrei porgere una domanda. mi sposo a settembre e stiamo valutando se fare la comunione dei beni o no in quanto 4 anni fà ho lasciato un debito in una banca a causa di problemi personali che hanno coinvolto mio fratello. quindi ho paura che possano avvalersi sui beni della mia futura moglie una volta sposati.è possibile?non vorrei mai coinvolgerla nella maniera più assoluta.

    grazie anticipatamente.

    Andrea

    1 Mar 09 at 19:37

    Andrea

    3 Marzo 2009 alle 16:41

    • Fate la separazione. Non solo per il passato, ma anche per il futuro, che non conoscete

      Roberto

      14 Marzo 2009 alle 21:38


Lascia un commento