Bonus famiglia social card e fondo di credito per i nuovi nati – un vademecum a cura di Rita Sabelli
La carta acquisti (social card) e’ una tessera di pagamento – tipo bancomat – che viene “caricata” a spese dello Stato di una somma annuale di 480 euro, accreditati con rate bimestrali di 80 euro. Gli 80 euro di ciascun bimestre possono essere spesi al massimo entro i due bimestri successivi.
Il bonus famiglia è un importo straordinario (una tantum) che lo Stato riconosce, per l’anno 2009, ai soggetti residenti in Italia con nucleo familiare a basso reddito (valgono i redditi di tutti i componenti del nucleo).
Il fondo di credito per i nuovi nati viene costituito un fondo rotativo di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009, 2010, 2011 da utilizzare per il rilascio di garanzie -anche fidejussorie- alle banche e alle finanziarie per la realizzazione di iniziative volte a favorire l’accesso al credito da parte di famiglie con un figlio nato o adottato nel triennio di riferimento.
Ma vediamo in dettaglio, con l’aiuto di Rita Sabelli, chi ha diritto a questi benefici e come accedere ad essi.
CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD)
La carta acquisti (social card) e’ una tessera di pagamento -tipo bancomat- che viene “caricata” a spese dello Stato di una somma annuale di 480 euro, accreditati con rate bimestrali di 80 euro. Gli 80 euro di ciascun bimestre possono essere spesi al massimo entro i due bimestri successivi.
E’ concessa ad anziani o famiglie con bimbi piccoli che rispondono a determinati requisiti (vedi piu’ avanti). Va richiesta presso gli uffici postali compilando un modulo che poi le Poste inoltreranno all’INPS il quale inviera’ la carta inizialmente priva di fondi. Essa sara’ poi caricata all’inizio di ogni bimestre, con inizio il bimestre successivo alla richiesta.
Nel sito del Governo e’ possibile scaricare il modulo e le istruzioni di compilazione.
Eccezionalmente, per le richieste fatte entro Dicembre 2008 verra’ subito accreditato dal Ministero dell’Economia l’importo di 120 euro (per l’ultimo bimestre 2008 e per il mese di Ottobre 2008).
L’accreditamento del primo bimestre 2009 potra’ essere invece postposto a Febbraio 2009.
In prima fase essa puo’ essere utilizzata per l’acquisto di alimentari, successivamente potra’ essere destinata anche alle spese energetiche (pagamento bollette luce e gas e/o accesso alle tariffe agevolate) e alle spese sanitarie. Alcuni benefici sono ancora in studio.
Per quanto riguarda gli acquisti alimentari, ci si deve rivolgere ai negozi convenzionati, che sono quelli abilitati al circuito Mastercard.
Quelli che espongono un logo particolare (vedi sito del Ministero dell’economia tra i link utili) applicano anche degli sconti ai possessori della carta.
Chi la puo’ ottenere
E’ concessa ai cittadini italiani residenti in Italia anziani o genitori di bambini di eta’ non superiore ai tre anni.
Sono inclusi gli anziani che, contemporaneamente:
- abbiano piu’ di 65 anni e abbiano avuto un imposta Irpef netta pari a zero nell’anno precedente a quello della richiesta oppure nel secondo anno antecedente;
- non godano di trattamenti pensionistici o assistenziali che superino, cumulati a eventuali redditi propri, i 6.000 euro annui (8.000 se di eta’ pari o superiore a 70 anni);
- abbiano un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore a 6.000 euro;
- non siano intestatari, da soli o col coniuge, di piu’ di un’utenza elettrica domestica, di utenze elettriche non domestiche, di piu’ di un’utenza del gas, di piu’ di un autoveicolo, di piu’ di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare, rilevato dalla dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000;
- non fruiscano di vitto pagato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, per ricovero in istituti di cura o in istituti di pena.
Sono inclusi i bambini (e, come fruitori, i genitori, gli affidatari o i tutori) che, contemporaneamente:
- abbiano meno di tre anni;
- abbiano un ISEE inferiore a euro 6.000;
- non siano, insieme a chi ne esercita la potesta’, l’affido o la tutela, intestatari di piu’ di un’utenza elettrica domestica, di piu’ di un’utenza elettrica non domestica, di piu’ di due utenze del gas, di piu’ di due autoveicoli, di piu’ di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare, rilevato dalla dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000.
Nel primo caso la carta viene intestata all’anziano, nel secondo ai genitori (affidatari o tutori). Se questi ultimi hanno potesta’ su piu’ di un bimbo con i requisiti visti sopra, viene concesso un beneficio multiplo sulla stessa carta (uno per bimbo).
I beneficiari con impedimenti fisici possono chiedere che la carta venga intestata ad una persona di fiducia. Tale persona non puo’ essere indicata da piu’ beneficiari a meno che non siano tutori delegati dall’Autorita’ giudiziaria, soggetti che usano il beneficio per conto di ricoverati in case di cura o di assistenza, di comunita’ religiose etc.
BONUS FAMIGLIA
Per l’anno 2009, ai soggetti residenti in Italia con nucleo familiare a basso reddito (valgono i redditi di tutti i componenti del nucleo) e’ riconosciuto un bonus straordinario (una tantum) di:
- euro 200 per i pensionati componenti unici del nucleo familiare con un reddito complessivo non superiore a 15.000 euro;
- euro 300 per nuclei familiari di due componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 17.000 euro;
- euro 450 per nuclei familiari di tre componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 17.000 euro;
- euro 500 per nuclei familiari di quattro componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 20.000 euro;
- euro 600 per nuclei familiari di cinque componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 20.000 euro;
- euro 1.000 per nuclei familiari di oltre cinque componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 22.000 euro;
- euro 1.000 per nuclei familiari con componenti portatori di handicap con reddito complessivo familiare non superiore a 35.000 euro.
L’Agenzia delle entrate ha chiarito, in merito a questo bonus, che esso e’ destinato unicamente alle famiglie ove vi siano FIGLI portatori di handicap (si vedano le istruzioni per la compilazione della domanda al link dell’Agenzia riportato piu’ avanti). Il beneficio non e’ erogato nei casi in cui il portatore di handicap, pur convivente, abbia altra parentela con il richiedente (coniuge, genitore, etc.),
Il reddito complessivo del nucleo familiare si ottiene sommando i redditi dei singoli componenti riferiti all’anno 2007 o al 2008 (a scelta del richiedente).
Esso puo’ essere costituito esclusivamente da:
- redditi da lavoro dipendente o assimilato;
- redditi da lavoro autonomo occasionale (svolto dal coniuge non a carico o da altri soggetti a carico);
- redditi fondiari percepiti insieme agli altri redditi per un massimo di 2.500 euro;
- redditi di pensione.
Il numero dei componenti della propria famiglia si ottiene contando il richiedente, il coniuge non separato, i figli e gli altri familiari a carico (ai sensi dell’art.12 dpr 917/86).
Il suddetto bonus viene erogato dai datori di lavoro o dagli enti pensionistici (i cosiddetti “sostituti d’imposta”) ad un solo componente del nucleo familiare e non costituisce reddito a fini fiscali o per l’accesso ad altre agevolazioni come la carta acquisti.
Deve essere compilata una richiesta/autocertificazione con la quale il richiedente dichiara la composizione del proprio nucleo familiare e di essere in possesso dei requisiti necessari per fruire del bonus. Va utilizzato un modulo che sara’ approntato dall’Agenzia delle entrate, presentabile anche attraverso terzi (commercialisti, CAF, sindacati, etc.etc.) a cui non spetta per tale attivita’ alcun compenso.
La richiesta va presentata entro il 31/1/2009 se i redditi si riferiscono all’anno 2007, oppure entro il 31/3/2009 se i redditi si riferiscono al 2008.
Nel primo caso il bonus viene erogato (in busta paga) entro Febbraio o Marzo 2009, a seconda che provveda -rispettivamente- il datore di lavoro o l’ente pensionistico.
Nel secondo caso l’erogazione avviene entro Aprile o Maggio 2009, a seconda che provveda -rispettivamente- il datore di lavoro o l’ente pensionistico.
Il datore di lavoro o l’ente pensionistico recuperano poi i bonus erogati attraverso compensazione, come crediti d’imposta.
In tutti i casi in cui il bonus NON e’ erogato dai datori di lavoro o dagli enti pensionistici la richiesta puo’ essere presentata telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 30/6/09 oppure con la dichiarazione dei redditi relativa al 2008.
FONDO DI CREDITO PER I NUOVI NATI
Viene costituito un fondo rotativo di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009, 2010, 2011 da utilizzare per il rilascio di garanzie -anche fidejussorie- alle banche e alle finanziarie per la realizzazione di iniziative volte a favorire l’accesso al credito da parte di famiglie con un figlio nato o adottato nel triennio di riferimento.
La relazione tecnica sul decreto ipotizza i seguenti criteri di funzionamento, che dovranno pero’ essere confermati da un decreto attuativo:
- diritto al prestito per tutte le famiglie con nuovi nati dal 2009 in poi;
- tasso del prestito 4% e durata cinque anni;
- fondo a disposizione per il rilascio delle garanzie: 25 milioni di euro.
I criteri e le modalita’ di funzionamento saranno infatti stabiliti da un decreto attuativo che sara’ emanato dalla Presidenza del Consiglio e dal Ministero dell’Economia.
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SALVE VOLEVO SAPERE PER IL 2010 CI SONO DEI BONUS IL MIO NUCLEO FAMILIARE E DI TRE PERSONE IL REDDITO ANNUO E DI DODICIMILA EURO GRAZIE
GIUSEPPE
5 Gennaio 2010 alle 16:09
Per ora nulla è previsto. Può darsi che più in là ci siano nuove misure di sostegno al reddito.
cocco bill
5 Gennaio 2010 alle 16:19
quando sara’ pagato dall’agenzia delle entrate il bonus famiglia .siamo arrivati a dicembre
dom
27 Dicembre 2009 alle 17:24
C’è qualche ritardo in effetti.
cocco bill
5 Gennaio 2010 alle 16:20
vi sarei grata farmi sapere se la social card verra confermata anche per l’anno 20010, se come spero sara si , cosa devo fare per continuare a percepirla, anticipatamente vi ringrazio. Maria
ennas maria
23 Dicembre 2009 alle 09:36
Ancora non si sa nulla. Vedremo nei prossimi giorni.
cocco bill
23 Dicembre 2009 alle 11:30
nel 2005 ho avuto un bambino e dopo pochissimo tempo mi sono arrivati i soldi dallo stato x il bonus bebè e vi posso dire che siamo stati molto contenta visto che un bambino costa molti soldi tra pannolini e latte se la mamma purtroppo non ne ha. adesso nel 2009 luglio ho partorito un’altro bambino e che ci volete dare un prestito? una carta del comune di roma che ti dovrebbe dare degli sconti, ogni volta che vado in farmacia non ci sono mai gli sconti. Insomma io non lavoro e mio marito prende 1.000,00 se non avessi la mia famiglia sicuramente sarei sotto un ponte, come pretendete che i giovani di oggi possano fare figli formare queste grandi famiglie. Poi cosa gli facciamo mangiare ? Sapete quanto costa il latte ? grazie a tutti ne avrei da dire di cose ma ora la famiglia chiama
cristina
31 Ottobre 2009 alle 19:25
Salve , mi è appena nata una bambina (settembre 2009 )e volevo sapere se qualcuno sà gentilmente dirmi se posso beneficiare di un qualche “contributo,Bonus, ecc. ” e se si come ,considerando inoltre che mi trovo in cassa integrazione e quindi ho un reddito basso..
Grazie
giorgio
15 Ottobre 2009 alle 18:53
Social card e modello ISEE
Con la scadenza della validità della certificazione ISEE, la Social Card, destinata a tutti gli italiani che versano in condizioni di particolare indigenza, viene bloccata.
Il modello ISEE, altrimenti detto “riccometro”, è valido per un anno e, di conseguenza è necessario ripresentarlo al fine di evitare l’esclusione dal beneficio.
Esclusione che, in ogni caso, si determina se l’interessato non rientra più nei parametri previsti per la concessione del beneficio e che elencheremo più avanti al termine del post.
Alla scadenza del modello ISEE, la prassi vuole che l’Inps debba inviare al beneficiario una lettera attraverso la quale comunicare la possibilità di rinnovare la carta acquisti, producendo una nuova dichiarazione, entro 60 giorni dal ricevimento della stessa.
In questo periodo la carta viene sospesa per poi essere definitivamente revocata in caso di inosservanza del termine concesso.
Per ottenere la carta acquisti (Social Card) è necessario:
- avere un’età non inferiore a 65 anni o inferiore a 3 anni;
- essere cittadino italiano residente in Italia;
- avere un’imposta netta ai fini IRPEF pari a zero;
- avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6000 euro l’anno o di importo inferiore a 8000 euro l’anno se di età pari o superiore a 70 anni;
- avere un ISEE inferiore a 6000 euro;
- non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato presso un istituto di cura di lungo degenza o detenuto presso un istituto di pena;
- non essere, da solo o insieme al coniuge (o all’esercente la patria potestà se minore di 3 anni):
a) intestatario di più di una utenza elettrica domestica;
b) intestatario di utenze elettriche non domestiche (ne è ammessa una per il minore di 3 anni);
c) intestatario di più di un’utenza del gas (due per il minore di 3 anni);
d) proprietario di più di un autoveicolo (due per il minore di tre anni);
e) proprietario, con una quota pari o superiore al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
f) proprietario, con una quota pari o superiore al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
g) titolare di un patrimonio mobiliare ISEE superiore a 15000 euro;
antonio imperatore
12 Ottobre 2009 alle 07:33
qualcuno è in grado di dirmi quando l’agenzia dell’entrate pagherà il bonus famiglia?Io non capisco perchè questo ente quando deve riscuotere ti dà un max di 60 o 90 giorni e invece se deve pagare bisogna aspettare mesi o anni?So solo che qui siamo in Italia è la burocrazia va molto a rilento (piove o non piove questo è il mio passo).Un arrivederci a tutti e spero di ricevere qualche notizia al più presto. Buona notte.
mario giannattasio
23 Maggio 2009 alle 00:13
[...] continua Tags: Autocertificazione per la richiesta del “Bonus famiglia” Modello “AGENZIA”, Autocertificazione per la richiesta del “Bonus famiglia” Modello “DATORE DI LAVORO”, Bonus Famiglia – interpretazioni e chiarimenti nella circolare 2/E dell’Agenzia delle Entrate, Bonus famiglia social card e fondo di credito per i nuovi nati, condizioni per fruire del bonus famiglia, definizione di nucleo familiare nella dichiarazione ISEE per l’accesso al bonus famiglia, Guida alla individuazione dei componenti il nucleo familiare nella dichiarazione sostitutiva ISEE, ho diritto al bonus famiglia?, il bonus famiglie cosa è come si ottiene, l’agenzia delle entrate ci dice se abbiamo diritto a chiedere il “Bonus Famiglia”, le prossime scadenze del bonus famiglie, modello agenzia delle entrate e modello datore di lavoro per ottenere il bonus famiglie, reddito ed importo del bonus famiglie, scadenze per la presentazione delle domande per ottenere il bonus famiglie, soggetti a carico e soggetti conviventi nella definizione di nucleo familiare per l’accesso al bonus famiglia [...]
La guida di Rita Sabelli su Bonus Famiglie e social card « Prestiti incentivi e bonus
17 Marzo 2009 alle 14:23