Ma a chi e dove si chiede un microcredito?
Tutti ne parlano, pochi saprebbero dire con esattezza che cosa sia. E lui, intanto, cresce.
Lo utilizzano i soggetti non bancabili (quelli con poche o nessuna garanzia) emarginati dal credito tradizionale ed in generale dai servizi finanziari, gli studenti e gli «atipici», le donne e gli immigrati, gli over 40 «espulsi» dal mercato del lavoro. Ma anche le famiglie normali, quelle che sempre più spesso contano i giorni che mancano al fatidico 31.
Nato in Asia, dall’esperienza di Muhammad Yunus, il prestito che coinvolge e non esclude, che dà fiducia e dignità, si sta affermando anche nel «primo mondo», su tutti i livelli del mercato: dalle esperienze di base alle realtà «virtuali».
Ma poi la domanda che ci si pone è una sola: “A chi e dove chiedere un microcredito?”
Abbiamo cercato di organizzare una mappa, il più possibile aggornata ed “attiva” delle istituzioni, organizzazioni no profit, cooperative ed associazioni (comprese quelle diocesiane) che erogano prestiti di microcredito.
► Diakonia – Caritas Vicentina
► Micro.bo – Bologna
► Eticredito, Banca Etica Adriatica spa – Rimini
► Fondo Essere – Firenze
► MAG 2 – Milano
► MAG 4 – Torino
► MAG 6 – Reggio Emilia
► MAG – Verona
► MAG – Venezia
► MAG – Roma
► Fondo Etico Sociale delle Piagge – Firenze
► Microcredito di solidarietà – Siena
► RITMI – Rete Italiana MIcrofinanza
► Permicro – PERcorsi MICROcredito
► Progetto SeMe – Firenze
► Progetto SMOAT (FidiToscana) – Regione Toscana
► Progetto Senapa – Microcredito Molisano
► Microcredito – Regione Lazio
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Ne abbiamo dimenticato qualcuno? Nessun problema! Per una cartina interattiva del Microcredito e della Microfinanaza in Italia basta cliccare qui.
PerMicro, prima società di microcredito operante su tutto il territorio nazionale, nata a Torino nell’autunno del 2007, aumenta a 1,5 milioni di Euro il capitale sociale e amplia la propria operatività su tutto il territorio nazionale.
I nuovi soci, che andranno così ad affiancare i soci fondatori Fondazione Paideia e Oltreventure, sono UBI Banca, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, Salvatore Bragantini e un gruppo di soci privati da lui rappresentati.
PerMicro eroga microcrediti a persone che non hanno accesso al circuito creditizio tradizionale, per sostenerle nell’avvio di micro-attività imprenditoriali. Con l’aumento di capitale PerMicro potrà finanziare migliaia di iniziative in tutta Italia, contribuendo a soddisfare una domanda in forte crescita in alcune fasce sociali deboli (immigrati, giovani, persone espulse dal mercato del lavoro).
“Chi è escluso dal credito in definitiva è escluso dal reddito, quindi da un’esistenza indipendente e dignitosa. PerMicro vuole contribuire a ridurre questo stato di cose, iniquo e inefficiente. Senza gli immigrati la società italiana si fermerebbe” dice Salvatore Bragantini, neo-amministratore di PerMicro.
Andrea Comba, Presidente della Fondazione CRT, ha dichiarato: “Crediamo moltissimo nel ruolo centrale rivestito dalle operazioni di “venture philanthropy”, perché riteniamo fondamentale contribuire allo sviluppo e alla crescita del nostro territorio di riferimento.
In questo ambito PerMicro rappresenta una realtà di primissimo piano che ha già dimostrato la sua efficienza nell’assistere la categorie sociali più deboli, offrendo loro un supporto non solo finanziario ma anche progettuale e operativo”.
Per Andrea Limone, Amministratore Delegato di PerMicro, “La crescita esponenziale della domanda e lo sviluppo accelerato del nostro mercato di riferimento, registrati in neanche due anni di attività, sono la miglior dimostrazione di come a volte sia sufficiente offrire micro-opportunità per ottenere grandi risultati”.
giorgio laudadio
29 Maggio 2009 alle 11:33
Il microcredito come strumento di sviluppo economico per le persone in condizione di svantaggio e per le donne. Questo il tema al centro dell’iniziativa ‘Microcredito: un affare di donne’, organizzata dall’associazione donne ‘Mafalda, Voci di Donne’, che si terra’ domani, giovedi’ 21 maggio alle 20,30, nella Sala Becchia della provincia di Biella. La serata e’ patrocinata dalla provincia e dai comuni di Biella e di Cossato, nonche’ dalle associazioni ‘Donne Nuove’ e ‘ApertaMente’.
All’iniziativa partecipano: Salvatore Rao, assessore alle Politiche sociali della provincia di Torino, Nadia Lambiase, rappresentante della Banca popolare etica di Torino; e Stefano Zucchi, rappresentante della Caritas Diocesana di Biella.
luisanna
20 Maggio 2009 alle 11:04