Archive for the ‘cattivi pagatori’ Category
Io personalmente credo che uno di questi giorni aprirò il rubinetto del gas e buonanotte a tutti
Ciao a tutti, questa lettera rimane semplicemente un tentativo, l’ennesimo, di ricevere ascolto da qualcuno che possa sinceramente aiutare una persona in difficoltà. Partiamo dal problema.
La prima cosa che mi viene in mente è: problema soldi. Insomma anche questo mese non ho pagato l’affitto e chiaramente il proprietario vuole sbattermi fuori. Nulla di più normale direte voi, chissà quante persone hanno la stessa difficoltà. In questa casa non vivo da solo, ma con la mia compagna e un figlio di tre anni.
Ad oggi non ho un lavoro e da quando ho perso il posto due mesi fa non ho ricevuto alcuna offerta, ma proprio nessuna. Sono iscritto al collocamento, ho consegnato curricula ovunque, ma nulla.
Premetto che non pretendo di diventare direttore generale di Telecom o della Fiat, voglio solo lavorare. Ho trenta anni, una moglie e un figlio e non uno straccio di lavoro. Mia moglie lavora e guadagna circa 800 euro al mese… beh bastano solo per fare la spesa di un mese, pagare le bollette, mettere benzina.
“Siamo tutti debitori” – un libro di Gianpaolo Luzzi per proteggere la famiglia dai debiti e vivere economicamente sereni
Gli italiani sono sempre stati per tradizione grandi risparmiatori, ma negli ultimi dieci anni l’indebitamento delle famiglie ha registrato tassi di crescita preoccupanti.
In questo scenario, il crollo dei mercati nel 2008 ha aggravato ulteriormente la situazione economica dei nuclei familiari, ma sarebbe un grave errore attribuire la responsabilità dei nostri debiti solo alla crisi corrente che ha avuto, nonostante tutto, il merito di svelare un allarmante trend negativo: stiamo diventando un paese di sovraindebitati.
Secondo l’autore, uno dei massimi esperti italiani di gestione e recupero crediti, i motivi profondi sono da ricercarsi soprattutto all’interno della famiglia. Alla base del problema vi è spesso una scarsa o del tutto assente cultura finanziaria e creditizia, una totale mancanza di bilanci che hanno il pregio di monitorare costantemente lo stato di salute delle nostre finanze, mettendoci al riparo da investimenti incauti e fornendoci gli strumenti per reagire agli imprevisti.
In questo vero e proprio manuale di autodifesa per famiglie sull’orlo del fallimento, Gianpaolo Luzzi invita a ripensare seriamente le nostre convinzioni sul denaro e la nostra attitudine verso il consumo, ricordandoci che saper gestire i debiti, eliminarli e poter ricominciare da zero è come avere la possibilità di vivere una seconda vita.
Nelle migliori librerie oppure su www.liberidaidebiti.it
Quando e come effettuare gratuitamente la cancellazione C.R.I.F.
Salve, mi chiamo Federico Martinelli e mi rivolgo a voi per segnalare la pubblicità ospitata su alcuni siti che offrono servizi di cancellazione CRIF dietro compenso.
In pratica viene richiesto denaro per rendere nota la posizione creditizia del cliente ed effettuare la cancellazione CRIF.
Ma anche CRIF non è da meno quanto a correttezza. Leggendo sul sito dedicato a fornire al pubblico informazioni su chi diffidare e come procedere alla cancellazione, la società si dilunga in consigli che sono evidentemente molto interessati … e certamente non richiesti.
Vorrei sapere come e quando è possibile presentare istanza di cancellazione CRIF.
Chiunque può richiedere direttamente e gratuitamente la cancellazione CRIF dei finanziamenti censiti
Chiunque può richiedere direttamente e gratuitamente la cancellazione CRIF dei finanziamenti censiti. Pertanto bisogna diffidare di quei soggetti che garantiscono, attraverso il proprio intervento, la cancellazione CRIF.
Questi mediatori a valore aggiunto pari a zero, infatti, possono al massimo inoltrare una semplice istanza di cancellazione, cosa che potrebbe fare chiunque da solo e gratuitamente.
Cancellazione CRIF gratuita e senza intermediari – una guida per il cattivo pagatore
Chiunque può richiedere direttamente e gratuitamente la cancellazione CRIF dei finanziamenti censiti. Pertanto bisogna diffidare di quei soggetti che garantiscono, attraverso il proprio intervento, la cancellazione CRIF.
Questi mediatori a valore aggiunto pari a zero, infatti, possono al massimo inoltrare una semplice istanza di cancellazione, cosa che potrebbe fare chiunque da solo e gratuitamente.
Identikit dei cattivi pagatori
Chi è il cattivo pagatore
Con il termine cattivo pagatore si indica:
- il debitore moroso, vale a dire il debitore non puntuale nel corrispondere l’importo delle rate di un finanziamento (sia esso un prestito personale, un mutuo ipotecario, o un affidamento legato alla carta revolving, ecc…) secondo le scadenze previste;
- il debitore incagliato ossia il debitore che, trovandosi in difficoltà momentanee, è costretto a sospendere i pagamenti per un limitato periodo di tempo, manifestando la volontà, (ed essendo giudicato in grado) di soddisfare comunque il creditore;
- il debitore inadempiente, il cui comportamento si sostanzia in pratiche dilatorie finalizzate unicamente a differire nel tempo l’attivazione delle procedure giudiziali per il recupero coattivo del credito;
- il debitore insolvente cioè un debitore che si trova nell’incapacità conclamata di assolvere alla obbligazione assunta, anche attraverso azioni giudiziali di tipo coattivo (pignoramento mobiliare ed immobiliare);
- il debitore protestato ovvero che ha emesso assegni o cambiali che una volta presentati all’incasso si rivelano privi di copertura per la somma indicata nel titolo di credito;
- il debitore revocato, che ha subito, in altre parole, un provvedimento di revoca del libretto di assegni (assegni a vuoto), della carta di credito o del bancomat (utilizzo della carta senza disporre dei fondi necessari);
- il debitore fallito che è stato oggetto, cioè, di una sentenza di fallimento;
- il debitore pignorato, che è stato interessato da una azione esecutiva di pignoramento mobiliare o immobiliare.
Le informazioni sui debitori e sui debiti gestite da CRIF
Le informazioni gestite da CRIF - Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria
CRIF ovvero la Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria gestisce informazioni di dettaglio circa i finanziamenti non perfezionati (in richiesta, rinunciati, rifiutati) e perfezionati (accordati ed estinti) contratti da un soggetto.
Le informazioni presenti si possono suddividere in informazioni anagrafiche e informazioni relative ai finanziamenti, e vengono aggiornate su base mensile da parte degli enti partecipanti al sistema di informazioni creditizie.
Le informazioni anagrafiche in caso di persona fisica consistono di Nome, Cognome, Codice Fiscale, Data e Luogo di Nascita, Indirizzo. In caso di società o ditta individuale consistono invece di Denominazione, Codice Fiscale, Partita Iva e Sede Legale.
Come garante puoi anche saldare il debito del debitore principale: resti comunque un cattivo pagatore
Vuole il mutuo? Niente da fare, ripassi tra 3 anni. Quando il signor Nicola si è sentito rispondere così dalla sua banca ha pensato ad uno sbaglio di persona. «Io sulla lista dei cattivi pagatori? Stiamo scherzando?» Un’omonimia, un banalissimo errore, sarebbe bastato un accertamento per chiarire l’equivoco, cui sarebbero seguite le relative scuse. «Ci mancherebbe, verificare la credibilità dei clienti è il vostro lavoro», lui avrebbe risposto. E tutto sarebbe finito lì.
Invece no. A sua insaputa il signor Nicola G., è finito sulla lista nera. Non risulta tra i protestati. Non è affetto da shopping compulsivo. Non ha difetti della personalità tali da perdere il controllo delle proprie finanze.
Il mutuo per l’acquisto della prima casa non gli è stato concesso.
Precari e immigrati pugliesi – per ottenere un prestito dalla Regione faranno fede le bollette dell’acqua!
Un progetto per consentire ai precari e agli immigrati di accedere al credito. La Regione Puglia ha commissionato uno studio di fattibilità per trovare un sistema che permetta anche ai cittadini più svantaggiati economicamente di ottenere un prestito bancario, certificando la propria affidabilità attraverso il puntuale pagamento delle bollette Aqp (AQuedotto Pugliese).
E´ questa la risposta che l´assessore alle Attività produttive Sandro Frisullo e l´assessore ai Servizi sociali Elena Gentile hanno allo studio per aiutare un esercito di almeno 770mila persone che faticano a ottenere denaro dalle banche.
A sostenere la Regione in questa campagna di aiuti ai giovani e agli immigrati è il Crif, il centro di rischi finanziari al quale gli istituti bancari si rivolgono per conoscere la storia creditizia dei clienti che chiedono un prestito.
Cattivi pagatori – Istituto bancario condannato per illegittima segnalazione
Importante sentenza in materia di illegittimo trattamento dei dati personali in conseguenza dell’illegittima segnalazione alla centrale dei cattivi pagatori. Condannato istituto bancario.
Il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, chiede agli istituti finanziari di usare più cautele nelle segnalazioni.
Il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, segnala un’importante sentenza in materia di trattamento illegittimo di dati personali. E’ stato, infatti, condannato, un primario istituto bancario per aver illegittimamente segnalato ad una Centrale Rischi, il nominativo di un cittadino per il mancato pagamento di alcune rate relative ad un finanziamento, nonostante la banca avesse riconosciuto la completa estraneità dell’attore alla vicenda.
Il banco dei pegni – una risorsa per cattivi pagatori e protestati
Nessun cappotto logoro nè toppe sugli abiti. Chi, oggi, si affida al ‘banco dei pegni’ nulla ha a che fare con i personaggi in bianco e nero delle pellicole di Totò. Liberi professionisti, pensionati, persone più o meno benestanti, sempre di più sono quelli che, in genere a causa di un imprevisto, hanno bisogno urgente di liquidità.
Perché quando lo stipendio basta appena a coprire le spese — la crisi non è più una novità — una lavatrice da ricomprare o un guasto da far riparare, creano una necessità. E il pegno è un modo rapido per avere contante e senza dare troppe spiegazioni. Perché un po’ di quella vergogna di chi non ha altre alternative, nelle persone che ricorrono a questo tipo di prestito, ancora c’è. Fosse solo per tutelare l’immagine collegata al tenore di vita che si mostra all’esterno.
Una legge del 1995 ha imposto ai vecchi banchi dei pegni di entrare a far parte degli istituti di credito. Il finanziamento, normalmente, dura 6 mesi e sono consentiti al massimo tre rinnovi. La polizza di pegno è un documento, un titolo di credito al portatore: il disimpegno, quindi, può essere fatto anche da un familiare. Una polizza, quindi, che può e deve essere sottoscritta alla luce del sole.




