Archive for the ‘domande e risposte su multe’ Category
Multe – Se il Prefetto non convoca il ricorrente che chiede di essere audito, il verbale è nullo e la sanzione inefficace
Signori, buongiorno.
volevo sottoporvi quanto mi è capitato, chiedendo un vostro parere nel merito.
Ho proposto ricorso al Prefetto contro una multa, chiedendo di essere ascoltato insieme ad alcuni testimoni. Due settimane fa mi sono recato negli Uffici Prefettizi per acquisire informazioni sull’iter della pratica . Con mio grande stupore mi è stato riferito che il Prefetto mi aveva già convocato e, non essendomi io presentato all’audizione, il ricorso era da considerarsi respinto.
Secondo gli impiegati della Prefettura la convocazione risultava notificata per compiuta giacenza. Ho chiesto allora la relata di notifica e qui è venuto fuori l’inghippo: la comunicazione era stata inviata ad un indirizzo diverso dal mio ed il destinatario dichiarato “sconosciuto” dal postino.
Quei delinquenti (così devo chiamarli) mi hanno allora promesso la cancellazione d’ufficio del decreto ingiuntivo. Invece due giorni dopo, il decreto ingiuntivo – con il raddoppio della sanzione pecuniaria- mi è stato comunque notificato (e, per giunta, all’indirizzo corretto, questa volta).
Come ciliegina sulla torta, nel decreto ingiuntivo non c’era alcun riferimento all’errore commesso nella notifica di convocazione per l’audizione (ho pagato cara l’ingenuità di spiegare che la notifica era stata inviata ad altro indirizzo).
Semplicemente il rigetto veniva motivato dalla circostanza che il ricorso non risultava “sorretto da utili elementi probatori atti a rendere verificabili le ragioni addotte”. Insomma una vera porcata!
Vi ringrazio per l’attenzione e vi sarei infinitamente grato se poteste suggerirmi una strategia efficace per il ricorso al Giudice di Pace.
Marco
Multa, conducente non identificato e decurtazione punti patente – Il proprietario del veicolo deve sempre inviare la comunicazione relativa ai dati del conducente
Nel mese di agosto ho preso una multa per eccesso di velocità, che ho pagato regolarmente sapendo di avere commesso effettivamente l’infrazione, perché guidavo io. Nel verbale dei vigili leggevo che la mia infrazione comportava la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. Per cui pensai che, oltre al pagamento della sanzione pecuniaria, mi fossero stati decurtati i punti dalla patente. Il verbale di infrazione conteneva anche la postilla relativa all’obbligo del proprietario di comunicare i dati del conducente.
Tuttavia, nella considerazione che: 1) guidavo personalmente il veicolo di mia proprietà il giorno dell’infrazione; 2) avevo pagato la multa; 3) pensavo che mi avessero già tolto i punti dalla patente, non effettuai alcuna comunicazione.
Ora mi è arrivata la multa da 263 euro per omessa comunicazione dei dati del conducente. La domanda è: devo pagare la seconda multa o posso fare ricorso?
Cordiali saluti
Vale la pena fare ricorso per una multa da 36 euro quando solo l’avvocato ne richiede 200 per scriverlo e per assisterti?
Salve a tutti.
Ho recentemente subito una multa di 36 euro da un ausiliare del traffico per divieto di sosta al di fuori delle strisce blu. Ho letto che fior di legali ed un pò di sentenze dei giudici di pace affermano che gli ausiliari del traffico non possono elevare multe di questo tipo. Posso fare ricorso?
Grazie della risposta, Maurizio
Gentile Maurizio,
la facoltà di elevare verbali per infrazioni al Codice della Strada al di fuori delle strisce blu, da parte degli ausiliari del traffico, è messa in discussione da una sentenza di Cassazione.
I ricorsi sono validi se presentati entro 60 giorni alla Prefettura (che però quasi sempre li respinge) oppure direttamente al giudice di pace che costituisce anche l’appello (altri 30 giorni) alla decisione della Prefettura.
Il problema è che è difficile fare ricorso per una multa da 36 euro quando un avvocato ne può chiedere 200 solo per presentarsi in udienza.
Quindi valuti lei, se è in grado di scriversi da solo il ricorso. Se poi è un pensionato potrà, senza ulteriori danni economici, anche dedicare parte del suo tempo nella cancelleria del GdP e per presenziare all’udienza.
Cosa fare quando ci viene notificato un verbale di violazione delle norme del codice stradale
Gentilissimi. Da un pò di tempo mi vengono notificate multe per violazione del codice della strada. Si tratta evidentemente di violazioni che non mi sono mai state contestate immediatamente. Io sono convinto che sanzionare gli automobilisti sia ormai per i Comuni un modo alternativo e redditizio con cui fare cassa. Mi chiedo, potreste fornirci un vademecum che indichi al cittadino vittima di multe, il più delle volte ingiuste, come comportarsi quando riceve una sanzione?
Grazie per l’attenzione,
Augusto Contini, Roma
Opposizione a cartella esattoriale originata da multe
Saluto tutti e ringrazio per il servizio che fornite. Ho ricevuto giorni fa una cartella esattoriale relativa ad una multa di cui non sapevo assolutamente nulla. E’ possibile fare ricorso avverso l’iscrizione a ruolo della cartella esattoriale?
Grazie per una eventuale risposta.
Quando il Prefetto non risponde all’opposizione della multa ed arriva poi la cartella esattoriale
Ho ricevuto una cartella esattoriale relativa ad una multa che avevo impugnato ricorrendo al Prefetto, peraltro non ricevendone mai né un titolo esecutivo di ingiunzione né quello di archiviazione.
Come mi consigliate di procedere?
Grazie per l’attenzione, Rodolfo Sacripante – Vercelli
La multa pagata in ritardo
Ho pagato una multa con un solo giorno di ritardo. E adesso ricevo una cartella esattoriale. E’ mai possibile che accada per un solo giorno di ritardo?
Spero si possa fare qualcosa. Nell’attesa di un vostro riscontro, vi saluto con cordialità.
Massimo Terenzi, La Spezia.
I destinatari di un verbale hanno sessanta giorni di tempo (consecutivi, inclusi sabato e domenica) per pagare. Se si paga, anche con un solo giorno di ritardo, il versamento è inutile e l’automobilista riceve ugualmente la cartella con l’invito a pagare nuovamente la sanzione, oltre agli interessi e alle spese di notifica.
Le cartoline gialle di invito a ritirare il verbale della multa
Ho ricevuto una cartella esattoriale relativa ad una multa che non mi è stata mai notificata. All’Ufficio Contravvenzioni, in cui mi sono recato per chiedere spiegazioni, hanno esibito due ricevute di invio di raccomandata A/R, a me medesimo destinate, nelle quali mi si invitava a ritirare l’atto presso l’ufficio postale. Mi è stato altresì riferito che il postino, in entrambe le occasioni, a fronte di una presunta temporanea irreperibilità del destinatario (e quindi nell’impossibilità di consegnarmi le raccomandate A/R) ha lasciato, nella mia cassetta postale, due cartoline gialle in cui mi invitava a ritirare le raccomandate AR. In conclusione, mi è stato spiegato, poichè non ho ritirato il verbale della multa all’Ufficio postale entro i dieci giorni previsti, la multa deve ritenersi correttamente notificata per compiuta giacenza. Come faccio io a dimostrare che che il postino non ha mai lasciato le cartolina-invito nella mia cassetta postale?
Grazie, Antonino Bissola, Macerata
Ho ricevuto una cartella esattoriale relativa ad una multa che, ne sono certo, non mi è stata mai notificata
Vorrei parlarvi della situazione in cui sono venuto a trovarmi. In pratica ho ricevuto una cartella esattoriale relativa ad una multa che, ne sono certo, non mi è stata mai notificata. C’è qualche modo per uscirne?
In attesa di una vostra gradita risposta, invio cordiali saluti.
Giovanni
Ho ricevuto una cartella esattoriale relativa ad una multa regolarmente pagata
Ho ricevuto una cartella esattoriale relativa ad una multa regolarmente pagata. Come devo comportarmi? Attendo con fiducia una vostra risposta.
Grazie, Donatello Scafieri – Ancona




