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La finta sanatoria per gli automobilisti
E’ l’estate di quest’anno, chi già in spiaggia chi ancora in ufficio apprende dai Mass Media ufficiali che il Governo Italiano sta varando un provvedimento anti-crisi all’interno del cui testo normativo sarà incluso anche un mini condono per le sanzioni amministrative derivanti da infrazioni al codice della strada anteriori al 2004…. Le fatidiche multe.
Tutti esultano, anche grazie ai giornali che, per la ormai consueta propaganda al servizio del potere in carica, sbandierano ai quattro venti questo provvedimento in aiuto dei cittadini colpiti dalla crisi economica.
I (per me) troppo corretti cittadini italiani a questo punto, per “resettare” quanto a loro richiesto (lecitamente o meno dipende dai casi) cercano notizie più articolate nelle loro rispettive località, gli viene detto che riceveranno a casa la proposta di sanatoria, attendono ancora, i primi cercano notizie più dettagliate sul web, se ne aggiungono altri che tempestano i forum di richieste di informazioni (io ne so qualcosa)… ma nulla.
Cosa è successo?
Che fine ha fatto questo condono?
Chi ne ha beneficiato o ne beneficerà?? Anche io??
Ok facciamo ora un po’ di chiarezza.
Multe – Ritiro della patente, confisca del veicolo e sanzioni fino a 20 mila euro per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti
Fino a 20mila euro di multa ai quali si può aggiungere in qualche caso la confisca dell’auto. La mannaia del nuovo decreto sicurezza entrato in vigore lo scorso 8 agosto e che modifica il Codice della strada si è già abbattuta su una manciata di automobilisti.
Le Procure hanno emesso i primi decreti penali di condanna ai danni di chi è stato fermato al volante, da carabinieri e polizia, con un tasso alcolico superiore al consentito o sotto l’effetto di stupefacenti.
Il condono delle multe per violazione del codice della strada
Roma, Consiglio comunale approva delibera sul condono delle multe
Il Consiglio comunale di Roma ha approvato, oggi, 27 ottobre 2009, la delibera di giunta per il mini condono delle sanzioni per infrazione al Codice della strada elevate fino al 31 dicembre 2004.
Il voto dell’Aula Giulio Cesare segue l’approvazione da parte della giunta capitolina lo scorso 30 settembre della delibera presentata dall’assessore al Bilancio del Campidoglio, Maurizio Leo.
Insomma, uno “scudetto fiscale” anche per i cittadini romani.
I quali ora avranno tempo fino al 15 maggio 2010 per mettersi in regola con le vecchie multe, attraverso il solo pagamento:
a) del minimo della sanzione amministrativa prevista per la violazione a suo tempo commessa;
b) delle spese di procedimento e notificazione del verbale;
c) di un aggio ridotto al 4 per cento per l’agente della riscossione, nonché delle somme per il rimborso delle spese sostenute.
Non saranno più dovute, quindi:
1. il raddoppio della sanzione originaria; le maggiorazioni semestrali;
2. la misura intera dell’aggio di riscossione.
Multe – Se il Prefetto non convoca il ricorrente che chiede di essere audito, il verbale è nullo e la sanzione inefficace
Signori, buongiorno.
volevo sottoporvi quanto mi è capitato, chiedendo un vostro parere nel merito.
Ho proposto ricorso al Prefetto contro una multa, chiedendo di essere ascoltato insieme ad alcuni testimoni. Due settimane fa mi sono recato negli Uffici Prefettizi per acquisire informazioni sull’iter della pratica . Con mio grande stupore mi è stato riferito che il Prefetto mi aveva già convocato e, non essendomi io presentato all’audizione, il ricorso era da considerarsi respinto.
Secondo gli impiegati della Prefettura la convocazione risultava notificata per compiuta giacenza. Ho chiesto allora la relata di notifica e qui è venuto fuori l’inghippo: la comunicazione era stata inviata ad un indirizzo diverso dal mio ed il destinatario dichiarato “sconosciuto” dal postino.
Quei delinquenti (così devo chiamarli) mi hanno allora promesso la cancellazione d’ufficio del decreto ingiuntivo. Invece due giorni dopo, il decreto ingiuntivo – con il raddoppio della sanzione pecuniaria- mi è stato comunque notificato (e, per giunta, all’indirizzo corretto, questa volta).
Come ciliegina sulla torta, nel decreto ingiuntivo non c’era alcun riferimento all’errore commesso nella notifica di convocazione per l’audizione (ho pagato cara l’ingenuità di spiegare che la notifica era stata inviata ad altro indirizzo).
Semplicemente il rigetto veniva motivato dalla circostanza che il ricorso non risultava “sorretto da utili elementi probatori atti a rendere verificabili le ragioni addotte”. Insomma una vera porcata!
Vi ringrazio per l’attenzione e vi sarei infinitamente grato se poteste suggerirmi una strategia efficace per il ricorso al Giudice di Pace.
Marco
A Napoli premi di produttività sulle multe elevate ai cittadini e sanzioni per i vigili che non raggiungono la soglia minima
Una direttiva arrivata con una circolare della polizia municipale provoca un’altra bufera al comando dei vigili di Napoli. La nota è stata emanata dal colonnello Antonietta Agliata, braccio destro del comandante Luigi Sementa.
Nella circolare viene ribadito che “Il mancato raggiungimento di tali obiettivi influirà sul giudizio finale connesso alle valutazioni utili per future progressioni economiche”.
Le disposizioni messe per iscritto dalla vice comandante Agliata vanno oltre le richiesta fatte dal comune. Nella delibera comunale si parlava infatti solo di un aumento del 50% delle contravvenzioni.
Autovelox illegali – I verbali sono nulli ed i punti patente devono essere reintegrati
Ricordate la storia degli autovelox illegali?
Sono 70 i Comuni italiani coinvolti nella vicenda degli autovelox illegali, per oltre 80 mila multe in tutta Italia del valore totale di ben 11 milioni e 300 mila euro.
Si tratta di una truffa milionaria ai danni di ignari automobilisti scoperta dalla guardia di finanza: gli apparecchi degli autovelox infatti erano stati manomessi in modo da aumentare le infrazioni e di conseguenza le multe. Dunque si trattava di autovelox illegali.
Le associazioni dei consumatori sono già pronte a sostenere i danneggiati da autovelox illegali nel ricorso nei confronti delle amministrazioni coinvolte per recuperare il denaro e i punti decurtati dalla patente.
Autovelox irregolari sequestrati in 70 comuni – a rischio 82 mila verbali
La Guardia di Finanza di Sala Consilina ha sequestrato oltre 50 apparati ”autovelox” – tipo Velomax, attrezzature informatiche, rilevatori ottici e fotografici, nonche’ copiosa documentazione amministrativa, fiscale e bancaria su tutto il territorio nazionale.
E’ stata scoperta un’associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata in danno di ignari automobilisti, ai quali sono stati comminati, negli anni 2007/2009, nr. 81.555 verbali per presunte violazioni all’art. 142 del Codice della Strada (superamento dei limiti di velocita’) con indebite richieste di sanzioni ammontanti complessivamente ad oltre 11.300.000,00 euro, interessando oltre 70 comuni italiani, tutti in convenzione con la ”GARDA SEGNALE Srl”.
Come fare ricorso contro le multe da T RED – Intervista all’avv. Roberto Ruo
In attesa che la Procura di Verona faccia il suo corso agli automobilisti che si sentono colpiti ingiustamente da T-red con il giallo più breve dei 4 secondi obbligatori per legge, o magari per una multa elevata da un autovelox su cui si nutrono seri dubbi, non resta che la strada del ricorso.
A Bologna l’Avvocato Roberto Ruo, alle spalle un’esperienza come consulente per un’associazione di consumatori, ha creato un sito internet, per assistere gli automobilisti a costi ridottissimi: 35 euro!
Multe sulle corsie riservate – A Milano arriva il maxiannullamento
La segnaletica stradale deve avere ovunque «visibilità» e «chiarezza» e forse dovrebbe parlare ancora meglio in un punto critico: l’ingresso in una corsia riservata ai mezzi pubblici sulla corona Ecopass.
Invece, il cartello installato al varco di corso Magenta, a Milano, «non è di pronta lettura e difetta della chiarezza necessaria a consentire all’utente una rapida ed univoca percezione del segnale di prescrizione del divieto di accesso».
Peggio: «L’indicazione risulta equivoca e contraddittoria là dove indica nel contempo che è consentito il transito ai mezzi ‘autorizzati’ e l’inizio dell’area a pagamento».
Con queste motivazioni il giudice di pace Michela Bazzini ha accolto il ricorso dell’automobilista-avvocato Federico Jannoni. Due multe annullate: i passaggi sotto le telecamere del 16 febbraio e del 1˚ marzo 2008. Due sabati, quando il ticket non è in vigore e il trasgressore in evidente buona fede.
Il ricorso contro le multe da autovelox
Dopo che hai letto il verbale di infrazione, ti accorgi che non è stato un agente di polizia ad accertare il superamento dei limiti di velocità consentiti per quel tratto di strada. L’infrazione è stata rilevata, al contrario, da un apparecchio automatico presente in loco che senza darti il diritto di replica ha fotografato il tuo veicolo perchè circolava a velocità sostenuta!
Mi riferisco ai famigerati AUTOVELOX del tipo Traffiphot III SR, 104/C2, 105/SE, Velomatic 512, Telelaser, Tutor e chi più ne ha più ne metta. Una vera e propria mannaia elettronica per tutti gli automobilisti italiani!
Sappi che non sei il solo a considerare questo sistema automatico di infrazione come ingiusto ed equivoco. A più riprese, le varie associazioni dei consumatori e degli utenti della strada, hanno denunciato alle autorità governative le irregolarità delle infrazioni accertate a mezzo AUTOVELOX. Anche gli organi di stampa hanno evidenziato l’uso improprio degli AUTOVELOX nell’accertamento degli eccessi di velocità.
