recuperare … credito

non serve regalare pesce, bisogna insegnare a pescare …

Archive for the ‘recupero crediti’ Category

Truffa legata al recupero del credito

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IN MANETTE TRE FUNZIONARI, FACEVANO ANCHE REGALI A DIRIGENTE E IMPIEGATI

Il recupero dei crediti era una truffa milionaria

Sono 1400 i clienti truffati

Incassavano ma non lo dichiaravano a Deutsche Bank

Recuperavano i crediti per conto di Deutsche Bank. E si tenevano i soldi. Almeno tre milioni di euro in cinque anni, secondo i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria che l’altro giorno hanno arrestato S. D., 55 anni, e E. F., di 50, entrambi residenti nel Ferarrese; G. P., di 59, vicecapo del Centro per il recupero del contenzioso (Curc) della banca tedesca, ufficio inserito nella divisione interna «Prestitempo», con la sede di Torino competente su migliaia di pratiche in tutt’Italia.

Un ufficio decapitato alcuni mesi fa, con la sospensione del responsabile e il licenziamento di P. Ad avviare gli accertamenti è stata proprio la Deutsche Bank, che ha poi chiesto l’intervento della procura. Un’indagine di un anno, coordinata da pm Roberto Furlan e culminata con l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice Sandra Casacci. I reati ipotizzati: associazione per delinquere finalizzata al falco, all’appropriazione indebita e alla truffa.

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Written by antonio iuri donati

25 Novembre 2009 alle 10:11

Ho fornito beni e/o servizi ad una Pubblica Amministrazione, ma non riesco a ottenere il pagamento né a cedere la fattura – È una situazione che posso risolvere?

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Sì.  Se hai fornito un bene o un servizio ad un ente pubblico sul territorio, sia esso un comune, una provincia o una regione, ma non hai ancora ricevuto il pagamento pattuito, adesso c’è una procedura che può aiutarti.

Entro il 31 dicembre 2009 puoi richiedere all’ente debitore di certificare il tuo credito, con una procedura semplice e senza oneri aggiuntivi. L’ente ti risponderà entro 20 giorni.

Il vantaggio della certificazione è quello di poter più facilmente cedere a banche o intermediari finanziari il tuo credito, oppure di ottenere un pagamento più veloce dall’amministrazione.

Compila il modulo che trovi allegato al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 19 maggio 2009 disponibile sul sito www.tesoro.it, necessario per richiedere la certificazione all’ente debitore. Oppure vai direttamente all’ente presso cui hai il credito.

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Io personalmente credo che uno di questi giorni aprirò il rubinetto del gas e buonanotte a tutti

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disperazioneCiao a tutti, questa lettera rimane semplicemente un tentativo, l’ennesimo, di ricevere ascolto da qualcuno che possa sinceramente aiutare una persona in difficoltà. Partiamo dal problema.

La prima cosa che mi viene in mente è: problema soldi. Insomma anche questo mese non ho pagato l’affitto e chiaramente il proprietario vuole sbattermi fuori. Nulla di più normale direte voi, chissà quante persone hanno la stessa difficoltà. In questa casa non vivo da solo, ma con la mia compagna e un figlio di tre anni.

Ad oggi non ho un lavoro e da quando ho perso il posto due mesi fa non ho ricevuto alcuna offerta, ma proprio nessuna. Sono iscritto al collocamento, ho consegnato curricula ovunque, ma nulla.

Premetto che non pretendo di diventare direttore generale di Telecom o della Fiat, voglio solo lavorare. Ho trenta anni, una moglie e un figlio e non uno straccio di lavoro. Mia moglie lavora e guadagna circa 800 euro al mese… beh bastano solo per fare la spesa di un mese, pagare le bollette, mettere benzina.

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Comune di Roma – Un servizio di orientamento legale alternativo e gratuito per il recupero dei piccoli crediti

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La “Porta del diritto” è un servizio di orientamento legale gratuito per i cittadini romani, messo in piedi dal Comune (Assessorato Semplificazione, Ufficio Tempi e Orari) con gli avvocati della Camera di Conciliazione di Roma.

Conflitti familiari, liti condominiali, recupero dei piccoli crediti, integrazione cittadini stranieri, tutela del diritto alla salute e all’istruzione, controversie sul lavoro, sicurezza personale: sono gli argomenti di ‘diritto del quotidiano’ sui quali i cittadini possono avere primi chiarimenti dagli avvocati della “Porta”.

Obiettivo fondamentale, mettere insieme giustizia e semplificazione; con l’idea che ciò possa contribuire ad un certo ‘alleggerimento’ dei processi, grazie alle informazioni che la “Porta” fornisce sugli strumenti di risoluzione delle controversie, alternativi al ricorso al giudice.

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Written by un agente esattoriale

6 Giugno 2009 alle 20:50

Pubblicato in recupero crediti

Il recupero crediti delle società telefoniche

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Da diverso tempo le compagnie telefoniche passano alle agenzie recupero crediti pratiche relative ad utenti che non avrebbero pagato canoni e bollette.

E’ il nefasto risultato della “giungla telefonica” nella quale le compagnie si contendono ferocemente gli utenti considerando abbonato anche chi, contattato per telefono, ha chiesto semplicemente tempo per pensarci o l’invio di copia del contratto per esaminarlo.

Da ciò nascono tremendi pasticci amministrativi. Va rilevato che l’agenzia recupero crediti riceve dalla compagnia telefonica un semplice incarico di tentare di recuperare il presunto credito e quindi non ha alcun titolo per promuovere un’azione legale. In sostanza, non c’è la “cessione del credito” prevista dall’art. 1264 del Codice civile, in base al quale la cessione ha efficacia solo se prevista dal contratto sottoscritto (che il supposto debitore non ha sottoscritto) o se notificata tramite raccomandata AR.

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Written by il consigliere debiti

4 Maggio 2009 alle 06:08

Il pignoramento mobiliare

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Cosa è il pignoramento mobiliare

Pignoramento mobiliare significa il pignoramento di cose mobili in proprietà del debitore.

Attenzione: quando si presenta a casa l’ufficiale giudiziario il debitore ha l’ultima possibilità di impedire il pignoramento, pagando a mani dell‘ufficiale giudiziario il debito e le spese dovute.

Se ciò non avviene, l’ufficiale giudiziario inizia il pignoramento mobiliare. Munito del titolo esecutivo e del precetto compare di norma in modo del tutto inaspettato a casa del debitore o sul suo posto di lavoro (ad es. per pignorare l’automobile). Può ricercare le cose da pignorare nella casa del debitore, negli altri luoghi di appartenenza dello stesso o sulla persona del debitore osservando le opportune cautele per rispettarne il decoro.

Quando è necessario aprire porte, ripostigli o recipienti, vincere la resistenza opposta dal debitore o da terzi, oppure allontanare persone che disturbano l’esecuzione del pignoramento, l’ufficiale giudiziario può richiedere anche l’assistenza della forza pubblica.

Nel caso in cui i beni pignorabili si trovino presso terzi (ad es. l‘auto del debitore è parcheggiata nel garage di un parente) l‘ufficiale giudiziario è munito dalla legge del potere di ispezionare anche locali altrui.

L’ufficiale giudiziario stima e valuta – anche con l’aiuto di esperti – i beni pignorabili. Contestualmente avverte il debitore che lo stesso deve astenersi da qualsiasi atto di disposizione dei beni sottoposti a pignoramento, in quanto destinati a soddisfare il credito indicato nell‘atto di pignoramento.

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Written by un agente esattoriale

29 Aprile 2009 alle 19:09

Il pignoramento presso terzi

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Secondo la legge italiana possono essere pignorati i crediti del debitore verso terzi. Crediti del debitore possono essere stipendi, pensioni, crediti bancari, utili aziendali del libero professionista, provvigioni.

Possono essere pignorate anche cose del debitore che sono conservate o utilizzate da terzi. Il principio è che i crediti possono essere interamente pignorati, ma il legislatore ha stabilito alcuni limiti per il pignoramento di stipendi/salari.

Le somme dovute dai privati a titolo di stipendio/salario o altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento (TFR), possono essere pignorate entro il limite della misura di un quinto (20%) e comunque, in base alla legge 311/04 (finanziaria 2005) solo per debiti di natura esattoriale (contributi pensionistici, tasse, bolli auto, sanzioni amministrative).

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Written by c0cc0bill

19 Aprile 2009 alle 22:12

Le gestione del recupero crediti – Il punto di vista del Vice Presidente UNIREC Valeria Gubellini

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Valeria Gubellini vice presidente UNIREC

Valeria Gubellini vice presidente UNIREC

Bisogna tracciare una linea di confine fra il “professionista” del recupero crediti ed il “mestierante”. UNIREC monitora e sanziona i propri associati nelle ipotesi di mancato rispetto di codici normativi e di deontologia professionale. La differenza fra  il “professionista” del recupero crediti ed il “mestierante” consiste nel fatto che il recuperatore deve essere capace di abbinare la sua attività “core” a quella di “consulente delle famiglie e delle imprese”.  UNIREC, con il suo rigido codice deontologico, condiviso con le principali Associazioni dei Consumatori e delle Mandanti, è certa di rappresentare la “best practice” del Comparto e non solo.

Sono note, non solo come esposizione mediatica, le numerose iniziative condotte da UNIREC e dai propri associati per rafforzare il concetto di “qualità” applicato al recupero dei crediti. Da sempre investiamo a livello Istituzionale in attività di formazione ed aggiornamento appoggiandoci non certamente solo alla nostra esperienza ma al contributo, oggettivo, di Professionisti qualificati per rafforzare le nostre competenze (temi quali la sicurezza, la privacy, la comunicazione e le norme antiriciclaggio sono per noi ormai appuntamenti scontati).

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Written by rosaria proietti

31 Marzo 2009 alle 18:38

Agenti esattoriali telefonici e domiciliari, professioni in forte ascesa

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Secondo le stime dell’Unione nazionale delle imprese recupero crediti (Unirec) il fabbisogno attuale del settore è di circa 4mila addetti, da impiegare in maggioranza come agenti esattoriali telefonici e agenti esattoriali domiciliari.

Figure a cui è affidato il compito di recuperare il credito tramite colloqui telefonici o visite porta a porta, per analizzare la situazione del debitore e tentare di concordare soluzioni attraverso piani di rientro parziali o totali.

Non sempre è richiesto il diploma o la laurea, ma è indispensabile essere in grado di leggere un conto corrente, conoscere il funzionamento di cambiali e assegni, nonché le normative sulle centrali rischi, la privacy e l’antiriciclaggio.

E’ possibile, inoltre, ottenere una qualifica professionale con il “patentino” rilasciato da Unirec superando un esame accessibile dopo quattro mesi di attività in aziende di recupero associate.

Gli attuali incaricati del recupero sono richieste doti comunicative, capacità di mediazione e preparazione sempre più elevate. Non ci sono solo esattori, però, tra le figure richieste dalle società recupero crediti, ma anche sistemisti informatici, addetti al back office, venditori per la commercializzazione del servizio di recupero alle aziende clienti, fino agli “addetti ai rintracci” con il compito di recuperare il contatto con i debitori per avviare un primo colloquio.

Sono ricercate anche figure di coordinamento, come i responsabili della rete esattoriale, una sorta di capi-area della rete vendita, e i responsabili di sala, per il monitoraggio e la gestione dei gruppi di phone collectors

Written by c0cc0bill

31 Marzo 2009 alle 18:18

Pubblicato in recupero crediti

La fideiussione

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La fideiussione, così come regolata dal codice civile, è una forma di garanzia accessoria alla obbligazione e quindi il fideiussore può opporre contro il creditore tutte le eccezioni che spettano al debitore principale (art. 1945 c.c.). La fideiussione così come regolata dal codice civile può avere anche le caratteristiche di sussidiarietà, nel senso che può essere previsto per il fideiussore il beneficio di escussione. Il creditore cioè, prima di rivolgersi al fideiussore per ottenere l’adempimento dell’obbligazione, deve escutere il debitore principale (deve cioè avviare una azione legale contro il debitore principale) al fine di ottenere l’adempimento dell’obbligazione.

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